{"id":437,"date":"2024-03-24T12:20:05","date_gmt":"2024-03-24T11:20:05","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.unitreorvieto.it\/?p=437"},"modified":"2025-04-23T11:27:25","modified_gmt":"2025-04-23T10:27:25","slug":"grazie-maestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/unitreorvieto.it\/?p=437","title":{"rendered":"GRAZIE, MAESTRO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" title=\"\" src=\"https:\/\/unitreorvieto.ddev.site\/wp-content\/plugins\/elementor\/assets\/images\/placeholder.png\" alt=\"\" \/><em>di Riccardo Cambri<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"\" src=\"https:\/\/unitreorvieto.ddev.site\/wp-content\/plugins\/elementor\/assets\/images\/placeholder.png\" alt=\"\" \/>Orvieto, 24 Marzo 2024<\/p>\n<p>\u00c8 scomparso il Maestro Maurizio Pollini, fra i pi\u00f9 grandi pianisti della storia della musica.<br \/>\nCon lui scompare un\u2019epoca, scompare una generazione di interpreti che hanno operato nel solco del rigore, dell\u2019applicazione, dell\u2019abnegazione, della devozione all\u2019arte.<br \/>\nPer quelli della mia et\u00e0, durante gli anni di studio in Conservatorio, Maurizio Pollini veniva suggerito dagli insegnanti come il pianista da cui ascoltare le nuove composizioni &#8211; semmai fosse una pratica corretta &#8211; su cui iniziavamo ad esercitarci.<br \/>\nGrazie alle numerose incisioni che il Maestro ci ha lasciato, potremo incontrare\u00a0<em>ad libitum<\/em>\u00a0la sua essenza interpretativa.<br \/>\nSi \u00e8 molto dibattuto sull\u2019aspetto tecnico, sfolgorante e infallibile di Pollini e sulla presunta algidit\u00e0 delle sue, o almeno di alcune, esecuzioni.<br \/>\nLa verit\u00e0 risiedeva negli occhi di chi ha avuto la fortuna di assistere ad un suo concerto: stupiti, ammirati e commossi dalla partecipazione di una perfezione trascendente, metafisica, direttamente in comunicazione con una soprasensibilit\u00e0 da lui frequentata e agli altri resa nota solamente per suo tramite. Perfetto, e pertanto sovrumano, equilibrio fra cuore ed intelletto o, se preferiamo, fra amore e ragione: con il primo elemento, delle due coppie, avanti un poco sull\u2019altro.<br \/>\nIl suo pianismo \u00e8 definibile, debitamente, apollineo; cos\u00ec idiomaticamente che l\u2019etimologia dell\u2019aggettivo sembra risalire senza dubbio al suo cognome.<br \/>\nIl repertorio di Pollini \u00e8 di giusta ed accorta scelta, una irresistibile esposizione di splendidi fiori fra i quali ci \u00e8 concesso di ammirare i nostri preferiti. Quantunque impossibile esprimere un\u2019opinione, per me Pollini ammanta l\u2019esposizione del primo tempo della Sonata Op. 106 di Beethoven di una forza cosmica indescrivibile e che si pu\u00f2 solo subire, mentre gli Studi Op. 10 e Op. 25 diventano pienamente di Chopin nella sua interpretazione.<br \/>\nHo avuto l\u2019immenso privilegio di conoscerlo. Era difficile sostenere il suo sguardo, capace di entrarti nella coscienza e di uscire alla tue spalle. Si percepiva una capacit\u00e0 di analisi profondissima ed una certa inquietudine emotiva, con la quale divorava attimi di vita, propria ed altrui.<br \/>\nSobrio, dignitoso, austero mai ieratico, lo ricordo parco di sorrisi; quando te li riservava, per\u00f2, erano doni emozionanti e preziosi.<br \/>\nLa sua cura del repertorio contemporaneo \u00e8 stata quella tipica degli illuminati, di coloro che coltivano la tradizione e ne tracciano la perpetuazione attraverso una rispettosa frequentazione della creativit\u00e0 moderna.<br \/>\nIn questo, rivoluzionario, come anche nell\u2019uso misuratissimo e garbato del pedale di risonanza, a cui egli attribuisce, proprio in virt\u00f9 di questa accorta prassi, un\u2019importanza effettistica quasi sconosciuta prima.<br \/>\nSenza di lui, saremo tutti pi\u00f9 poveri.<br \/>\nGrazie, Maestro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 scomparso il Maestro Maurizio Pollini, fra i pi\u00f9 grandi pianisti della storia della musica<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":987,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-avvisi-e-comunicazioni"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=437"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2353,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions\/2353"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/unitreorvieto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}