NOTE DIDATTICHE DI ASCOLTO MUSICALE, FISICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

ASCOLTO MUSICALE
a cura del M° Riccardo Cambri
Martedì 24 Marzo 2026 ore 10 (incontro)
Sala Eufonica (Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi), Orvieto

IL LENTO CAMMINO DELLA CONOSCENZA
a cura del Prof. Danilo Giulietti
Mercoledì 25 Marzo 2026 ore 16
LA RIVOLUZIONE GALILEIANA (seconda conversazione)
Aula del Dialogo presso Palazzo Negroni, Orvieto

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CYBERSECURITY
a cura dell’Ing. Gianluca Polegri
Venerdì 27 Marzo 2026 ore 10:30
PRIVACY E CYBERSECURITY (secondo incontro)
Aula del Dialogo presso Palazzo Negroni, Orvieto

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Riservato ai soci UNITRE Orvieto
per informazioni: cell 338 7323884

LA SETTIMANA SANTA IN SICILIA – UN VIAGGIO NEGLI SCENARI NARRATIVI VERGHIANI

L’UNITRE PRESENTA L’ULTIMO LIBRO DI CARMELO VECCHIO

L’UNITRE di Orvieto si ritroverà all’Auditorium “Gioacchino Messina” (presso Palazzo Coelli in Piazza Febei, centro storico di Orvieto) per un’altra iniziativa di alto profilo: Venerdì 27 Marzo 2026, alle ore 17, avrà luogo la presentazione del libro “La Settimana Santa in Sicilia – Vizzini – Un viaggio negli scenari narrativi verghiani” di Carmelo Vecchio.

Il Prof. Vecchio, attualmente docente dell’UNITRE dopo aver lungamente insegnato presso il Liceo Majorana di Orvieto, è appassionato e profondo conoscitore dell’opera letteraria di Giovanni Verga nonché delle tradizioni culturali e popolari della Sicilia, amata terra d’origine.

Il suo ultimo lavoro creativo è pubblicato da La Valle del Tempo editore (Napoli); la prefazione è curata da S. E. Mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo della diocesi di Orvieto-Todi.

Alla presentazione, patrocinata dal Comune di Orvieto e dalla Diocesi di Orvieto-Todi e inserita nella rassegna aperiodica Unitre “Visioni Letterarie”, parteciperanno Don Stefano Puri, Vicario Generale della Diocesi di Orvieto-Todi, e l’editore Prof. Mario Rovinello. Coordinerà l’evento il Dott. Alberto Romizi, vicepresidente UNITRE, che sarà anche sensibile lettore di alcuni stralci. Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

L’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per la gentile ospitalità presso l’Auditorium “Messina”.


“Con questa intensa presentazione”, aggiunge il Presidente M° Riccardo Cambri, “l’UNITRE conclude un trittico dedicato ad un gigante della letteratura italiana ed internazionale qual è Verga, che siamo riusciti a proporre grazie alla competenza del Professor Vecchio. Docente prezioso e disponibile, Carmelo è oramai una delle colonne didattiche della nostra Istituzione. A lui il sincero ringraziamento del Consiglio Direttivo UNITRE Orvieto”.

I MECCANISMI DELLA MEMORIA”: LA DOTTORESSA MARIA ANTONELLA ANNULLI ALL’UNITRE PER IL CICLO “DICA 33

Sarà Maria Antonella Annulli la relatrice del nuovo appuntamento “Dica 33”, il percorso medico-scientifico dell’UNITRE di Orvieto, orientato verso le buone pratiche di prevenzione e coordinato dal Vicepresidente Dott. Alberto Romizi e dalla Consigliera Dott.ssa Gelsomina Leone.

Giovedì 16 Aprile 2026, l’Auditorium “Gioacchino Messina” in Piazza Febei, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, accoglierà la Dott.ssa Annulli – specialista in Neurologia, Dottoressa in Ricerca in Neurofisiopatologia e Neuroriabilitazione – ne “I meccanismi della Memoria”, relazione di indubbio fascino e dalla chiara impronta scientifica.

Il Dott. Romizi coordinerà l’evento, aperto all’intera cittadinanza.

L’UNITRE ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per la gentile ospitalità.“Ho accettato molto volentieri l’invito del Maestro Cambri”, aggiunge la Dottoressa Annulli, “che da molti anni si adopera con amore e competenza per l’Unitre, per diffondere il sapere in tutte le sue declinazioni, coinvolgendo docenti e discenti in un contesto dove il piacere della conoscenza è il primum movens e l’unico obiettivo da raggiungere.L’argomento che tratterò, condiviso scientificamente con il Dott. Alberto Romizi che mi è stato di molto aiuto nella presentazione, è uno dei più affascinanti quanto misteriosi in neurologia, al confine con la filosofia e la psicologia. Oltre a scoprire i vari tipi di memoria, cercherò di spiegare i meccanismi neurobiologici che ne consentono la formazione, la conservazione e il richiamo. Ma, soprattutto, avremo modo di comprendere che la memoria è ben più di un archivio di informazioni. Come sostiene Eric Kandel, premio Nobel della Medicina nel 2000 per i suoi studi su questo argomento, le modificazioni cerebrali indotte dall’apprendimento rappresentano le basi biologiche dell’individualità”.

“LA VOIX DE CHOPIN”: A CURA DEL M° RICCARDO CAMBRI, CON L’ALTO PATROCINIO DELL’AMBASCIATA DI POLONIA

Domenica 22 Marzo 2026, alle ore 17, il suggestivo Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto accoglierà un nuovo appuntamento della Stagione “Insieme, nel Segno della Musica”, promossa da Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, UNITRE Orvieto e ISAO Istituto Storico Artistico Orvietano, sotto la direzione artistica del M° Riccardo Cambri.

“La voix de Chopin” (La voce di Chopin) avrà la fortunata formula di Salotto Musicale, già felicemente sperimentata negli anni scorsi, durante il quale brani pianistici suonati dal vivo si alterneranno a letture e riflessioni tecnico-musicali, per rivivere la magia espressiva della sublime creatività di Frédéric Chopin, Poeta del Pianoforte fra i massimi compositori di tutti i tempi.

Ideatore e curatore dell’evento sarà Riccardo Cambri, noto concertista e profondo conoscitore della poetica chopiniana. Accanto a sé il Maestro ha chiamato gli allievi – espressivi e virtuosi – Amane Ada Brugnera, Chiara Fanelli, Teresa Pedichini e Pietro Zanetti, provenienti dalla Scuola Comunale di Orvieto. Il compito di tratteggiare la voce di Chopin sarà affidato all’interpretazione di Alberto Romizi, che attingerà alle pagine di “Chopin, Vita e Arte”, prima biografia chopiniana scritta dalla nobile penna di Franz Liszt.

“La voix de Chopin”, per l’appropriatezza e la qualità del programma culturale ed artistico scelto dal M° Cambri, ha ricevuto l’alto patrocinio dell’Ambasciata di Polonia in Roma.

Date le dimensioni del Ridotto, i posti saranno limitati: ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3387323884.

“La voix de Chopin” (La voce di Chopin) è reso possibile grazie al supporto del Comune di Orvieto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e del Teatro Mancinelli.

 

La vita artistica del Maestro Cambri è stata sempre ispirata dall’arte dell’immenso compositore polacco, e conosciuta nei caratteri più intimi attraverso le lezioni dell’indimenticabile Maestro Elio Maestosi, che tanto amava e stimava il suo promettente allievo. Ricordo che Maestosi, scomparso qualche anno fa, era a sua volta allievo del grande interprete francese Alfred Cortot, che ebbe la fortuna di assorbire l’arte di Chopin da Émile Decombes, uno degli ultimi discepoli di Frédéric: una sublime catena artistica, professionale ed umana che continua e continuerà.

Il Salotto Musicale è ispirato alla vita del magnifico Compositore: una vita incredibilmente intensa ma purtroppo breve, della quale saranno narrati momenti, aspetti e personaggi significativi, ispirati dalla sinestetica sensibilità del M° Cambri.

Raffaele Davanzo

RAFFAELE DAVANZO SULLO STEMMA DEL COMUNE DI ORVIETO: NUOVO TESORO DELL’URBE UNITRE

Appuntamento speciale per i “Tesori dell’urbe” UNITRE nel mese di Marzo, intonato alla tradizionale festa cittadina che celebrerà San Giuseppe, Patrono di Orvieto.

Alle ore 11 di Mercoledì 18, giorno antecedente alla ricorrenza, presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto (ingresso dal civico 8 di via Garibaldi), l’Arch. Raffaele Davanzo, apprezzatissimo esperto culturale dell’Università delle Tre Età, terrà un agile incontro dal tema “Storia e Simbologia dello Stemma del Comune di Orvieto”, che si preannuncia ricco di curiosità e spigolature storiche.

Il Dott. Stefano Olimpieri, Presidente del Consiglio Comunale, porgerà il saluto istituzionale a quanti interverranno.

La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare e a condividere l’interessante iniziativa

Raccontare uno stemma corrisponde a sfogliare un libro di innumerevoli pagine: si inizierà infatti a descrivere lo stemma di Orvieto partendo dalla sua nomenclatura araldica, cioè dalla blasonatura, approfondendo la sua caratteristica di inquartato per infine analizzare uno per uno i suoi quattro cantoni che raccontano storie dei rapporti del Comune di Orvieto con le principali istituzioni medievali e con le città amiche. Il che sarà anche l’occasione per riproporre tanti scenari di Storia!

(Raffaele Davanzo)