NELL’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA, IL FILO DI ELOISA E L’UNITRE DI ORVIETO RICORDANO INSIEME LE 21 MADRI COSTITUENTI

Il 2 giugno 1946 segnò la nascita della Repubblica italiana. I cittadini e le cittadine furono infatti chiamati alle urne per il referendum istituzionale che avrebbe determinato la forma di Stato dopo la fine della Seconda guerra mondiale e per eleggere i membri dell’Assemblea incaricati di redigere la nuova carta costituzionale. I risultati sancirono la scelta della Repubblica e l’elezione dei 556 membri dell’Assemblea Costituente, i cui lavori avrebbero portato all’entrata in vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948. Fu anche la prima volta nella storia nazionale in cui le donne, che avevano già votato alle elezioni amministrative del febbraio 1946, parteciparono a una consultazione politica, potendo votare ed essere elette. Ne furono elette 21, che presero parte ai lavori e dettero un importante contributo alla scrittura della nostra Carta costituzionale.
In occasione di questo ottantesimo anniversario, l’associazione Il Filo di Eloisa e l’UNITRE di Orvieto organizzano un’iniziativa focalizzata sulle 21 Madri Costituenti. La collaborazione nasce dall’accurato lavoro svolto sull’argomento all’interno del gruppo di lettura del Filo di Eloisa, che si riunisce mensilmente presso la Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” nella saletta del fondo di genere “Eloisa Manciati”, e dall’entusiasmante estro creativo delle Ragazze del Patchwork dell’Unitre, che hanno realizzato con questa tecnica un pregevole pannello sulle Madri Costituenti esposto, in questi giorni, nell’Atrio di Palazzo dei Sette.
L’evento, dal titolo “Dalla Resistenza alle Madri Costituenti”, si svolgerà nella Sala Consiliare del Comune di Orvieto giovedì 11 giugno 2026 alle ore 17:00. Dopo i saluti del Sindaco, Dott.ssa Roberta Tardani, del M° Riccardo Cambri, Presidente dell’Unitre, della Dott.ssa Ornella Cioni, Presidente del Filo di Eloisa, interverranno Patrizia Menghi, docente del laboratorio di Patchwork, Anna Rita Bellini e Loretta Fuccello. Le riflessioni sull’argomento saranno intersecate da osservazioni e letture a cura del Gruppo di lettura del Filo di Eloisa.
Il 2 giugno del 1946 le donne si recarono alle urne in massa: su 24.946.878 votanti, pari all’89,08% degli aventi diritto, votarono 11.949.056 uomini e 12.998.131 donne, a testimonianza di un desiderio e un’urgenza di partecipazione che trovavano radice nel ruolo che avevano svolto anche nella Resistenza e nella Liberazione dal fascismo e dal nazismo: senza le settantamila partigiane (di cui 4635 arrestate e torturate e 19 medaglie d’oro) di tutte le estrazioni sociali e provenienze geografiche, senza il loro instancabile percorrere, aiutare, soccorrere, spesso sacrificando la propria vita, le Madri Costituenti non sarebbero entrate nella storia.
Le 21 donne elette, incaricate di scrivere la costituzione insieme a una maggioranza nettamente maschile di deputati, seppero farlo agendo e negoziando all’interno della discussione dalla loro esperienza e dal loro punto di vista di genere. Erano: 9 democristiane: Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra, Vittoria Titomanlio; 9 comuniste: Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi; 2 socialiste: Bianca Bianchi e Lina Merlin; 1 del Fronte dell’Uomo Qualunque: Ottavia Penna.
Quelle donne portavano con sé la consapevolezza di cosa significa essere escluse dai diritti e non avere piena cittadinanza. Per questo seppero guardare oltre gli schieramenti politici e superare le loro divisioni per affermare principi fondamentali – uguaglianza, giustizia, dignità della persona, tutela della maternità, protezione dell’infanzia, libertà di coscienza, valore della pace, cooperazione tra i popoli – che rendono la Costituzione italiana una delle più avanzate di ieri e di oggi.

2 GIUGNO 2026

Orvieto, 2 Giugno 2026
 
Cara Famiglia dell’UNITRE di Orvieto,
nel celebrare questo 2 Giugno, Festa della Repubblica Italiana, la nostra Associazione rivolge un pensiero solenne ai valori fondanti di libertà e democrazia che uniscono la nostra comunità nazionale.
Il compleanno della Repubblica quest’anno coincide con un anniversario straordinario: gli 80 anni dal primo voto delle donne italiane. Quel suffragio universale del 1946 non fu solo un traguardo politico ma un moto di civiltà e di uguaglianza che ha ridisegnato il volto culturale e sociale del nostro Paese.
L’UNITRE di Orvieto, da sempre attiva nel promuovere la conoscenza e il dialogo intergenerazionale, custodisce questa memoria con profondo orgoglio, conscia che la crescita civile passi sempre attraverso la cultura.
A tutte e a tutti Voi, i miei più calorosi auguri di una significativa Festa della Repubblica.

M° RICCARDO CAMBRI
Presidente UNITRE Orvieto

CONCERTO SPIRITUALE PER IL CORPUS DOMINI: ACCORDI E MEDITAZIONI SULL’ALTO MISTERO EUCARISTICO

Alle soglie della solennità del Corpus Domini, l’Associazione “Lea Pacini” rinnova l’invito a un cammino di silenzio, musica e interiore raccoglimento.

Mercoledì 3 Giugno 2026, alle ore 21:15, le navate della Chiesa di Sant’Andrea accoglieranno la quinta edizione del “Concerto accompagnato da brani sul mistero dell’Eucarestia”.

L’evento, nato nel 2022 sotto la sapiente direzione artistica del M° Riccardo Cambri, si offre come un puro sollievo per lo spirito, un’occasione per contemplare il Mistero e accostarsi all’Assoluto attraverso il linguaggio universale della bellezza.

In armonica comunione d’intenti con la Diocesi di Orvieto-Todi e la Parrocchia di Sant’Andrea, la serata fiorisce grazie alla collaborazione profonda con UNITRE Orvieto e la Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”.

Le note immortali di Mozart, Liszt, Franck e Massenet si intrecceranno a letture di densa spiritualità, in un itinerario d’arte e fede equilibrato ed ispirato. A guidare i presenti lungo questo suggestivo percorso saranno le doti interpretative del soprano Francesca Bruni, la voce vibrante del violino del M° Dino Graziani e le polifonie della Corale Sant’Andrea. La parola scritta prenderà corpo e accento nelle voci recitanti di Roberto Baccello e Alberto Romizi, mentre al M° Riccardo Cambri saranno affidati la direzione e il dialogo al pianoforte.

L’UNITRE DI ORVIETO AL FESTIVAL DELLA COMPLESSITÀ: UN GRANDE EVENTO TRA SCIENZA E UMANITÀ PER LA GIORNATA DEL SOLLIEVO

Sabato 30 Maggio 2026, alle ore 17, la splendida cornice del Museo “Emilio Greco” di Orvieto ospiterà un significativo appuntamento medico-letterario di altissimo rilievo sociale e culturale. L’evento, promosso e organizzato dall’UNITRE di Orvieto guidata dal Presidente M° Riccardo Cambri, è inserito nel prestigioso programma nazionale del Festival della Complessità.

L’iniziativa nasce da una virtuosa e profonda sinergia territoriale, testimoniata dal supporto e dal patrocinio del Comune di Orvieto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, dell’Opera del Duomo di Orvieto, della USL Umbria 2 e dell’Associazione Orvieto Contro il Cancro (OCC).

Il cuore del pomeriggio culturale convergerà sulla presentazione del volume “Cure palliative. Motivazione, formation e competenze degli infermieri” (Intermedia Edizioni). All’incontro saranno presenti le due autrici: la psicologa dr.ssa Mirella Cleri e l’infermiera dr.ssa Barbara Versiglioni.

A seguire, i lavori proseguiranno con un’autorevole tavola rotonda dal titolo “La pianificazione del futuro in cure palliative: DAT e PCC”. Il dibattito, volto ad approfondire gli strumenti normativi e clinici della cura condivisa, vedrà gli interventi della dr.ssa Claudia Barnabei (palliativista della USL Umbria 2) e di Aura Cintio (Presidente dell’Associazione Orvieto Contro il Cancro).

“Questo appuntamento rappresenterà un momento di profonda riflessione alla vigilia della Giornata del Sollievo”, dichiara il Presidente dell’UNITRE, il Maestro Cambri. “Si tratta di una ricorrenza finalizzata a diffondere la cultura dell’assistenza, della vicinanza e della dignità della vita nei momenti di maggiore vulnerabilità e sofferenza. Sarà un importante spazio di dialogo e di studio dedicato ai pilastri delle cure palliative, in cui si intrecceranno professionalità, dinamiche relazionali e percorsi di pianificazione condivisa della cura.

Desidero esprimere la mia più sentita gratitudine alla dottoressa Cleri, stimata docente e da tempo colonna portante della nostra associazione, per aver promosso un incontro di così elevato spessore etico, oltre che scientifico. Sarà un’occasione in cui l’emozione prenderà il sopravvento, grazie ai racconti vividi e diretti di chi ha vissuto e donato le cure palliative sul campo, come operatore e specialista”.

“Questo volume racchiude un viaggio tra esperienza professionale, ricerca scientifica e profonda umanità”, sintetizza la dr.ssa Mirella Cleri. “L’opera, nata sul campo, supera la dimensione puramente accademica per farsi testimonianza culturale su temi cruciali: la gestione del dolore, il fine vita, il burnout degli operatori e l’importanza delle reti assistenziali. Attraverso un excursus che va dalle intuizioni di Dame Cicely Saunders fino alla realtà dell’Hospice «La casa nel parco di Perugia», il libro esplora la complessità delle cure palliative, dove la precisione clinica deve necessariamente sposarsi con l’ascolto e la spiritualità.

Presentato al Festival della Complessità e fortemente legato alla Giornata del Sollievo, il testo non si rivolge soltanto agli specialisti, ma all’intera cittadinanza. Con un linguaggio volutamente chiaro e rigoroso, diffonde la cultura del ‘prendersi cura’ nella sua interezza, offrendo una risposta concreta a un interrogativo fondamentale: cosa significa, davvero, esserci accanto a chi soffre?”.

L’ingresso all’evento è completamente libero e aperto a tutta la cittadinanza.

La presidenza dell’UNITRE Orvieto desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’Opera del Duomo di Orvieto, nella persona del suo Presidente, l’Ing. Andrea Taddei, per la consueta e squisita ospitalità concessa all’interno dei locali museali.

UN CANTO PER LA VITA

LIONS CLUB ORVIETO
presenta

“UN CANTO PER LA VITA”
Ventitreesima edizione
Direzione Artistica: M° Riccardo CAMBRI

“I giovani ottoni di Orvieto”
a cura del M° Pierpaolo CINCINELLI

Teatro del CARMINE, Orvieto
Giovedì 28 Maggio 2026 ore 21

INGRESSO AD OFFERTA
Il ricavato sarà destinato all’acquisto di generi alimentari
per famiglie bisognose del nostro territorio


Una storica iniziativa di solidarietà, promossa da
LIONS CLUB ORVIETO e sostenuta da UNITRE Orvieto,
che coniuga l’ottima musica dei nostri giovani artisti
con un progetto di beneficenza concreto e sensibile.
Partecipate numerosi!