AL TEATRO MANCINELLI IL GRAN CONCERTO DEGLI AUGURI PER LA CITTÀ DI ORVIETO

Lunedì 23 dicembre alle 21 la tradizionale iniziativa organizzata dalla Presidenza del consiglio comunale e dalla Scuola di musica “A. Casasole”. Sul palco la Orvieto Big Band e gli insegnanti della scuola

Il Teatro Mancinelli si veste dei colori del Natale per il “Gran concerto degli auguri per la città di Orvieto”. Lunedì 23 dicembre 2024, alle 21, il tradizionale appuntamento organizzato dalla Presidenza del consiglio comunale di Orvieto e dalla Scuola comunale di musica “A. Casasole” con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e la collaborazione dell’associazione Musicalt, l’Unitre di Orvieto e la Filarmonica “Luigi Mancinelli”.

Sul palco salirà la Orvieto Big Band, diretta da Stefano Zavattoni, che sarà accompagnata dalle voci dei Cherries on a swing set. A seguire “Note senza confini”, l’esibizione degli insegnanti della scuola comunale di musica Nina Ricci e Silvia Cerquaglia (voce), Valerio Bellocchio e Gabriele Tardiolo (chitarra), Graziano Brufani (contrabbasso) e Alessandro Graziani (batteria).

L’ingresso è libero con prenotazione ai numeri 339 2619440 (anche Whatsapp) e 0763 344078 oppure inviando una mail all’indirizzo musicaorvieto@gmail.com.

PICCOLO CONCERTO DI NATALE

I GIOVANI PIANISTI DELLA SCUOLA COMUNALE FESTEGGIANO LA LIETA NOVELLA

Continuano le iniziative di “Vivere il tempo dell’Avvento”, il tradizionale percorso con il quale l’Università delle Tre Età di Orvieto si avvicina, simbolicamente, alla festività del Natale.

Con il sostegno della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” (innumerevoli sono oramai gli eventi realizzati in piena condivisione di intenti ed energie dalle due Associazioni), presso la Sala Unità d’Italia, all’interno del Palazzo Comunale di Orvieto, avrà luogo – Giovedì 19 Dicembre 2024 con inizio alle ore 17 – il “Piccolo Concerto di Natale”, di cui saranno protagonisti gli Allievi di pianoforte del M° Riccardo Cambri.

I giovanissimi pianisti eseguiranno brani classici e melodie tradizionali natalizie sul pianoforte storico Bechstein di proprietà dell’Istituto Storico Artistico Orvietano, che lo ha affidato alla Scuola Comunale affinché possa caratterizzare con la sua calda sonorità gli eventi musicali della città di Orvieto.

Le note e le emozioni de “Il Piccolo Concerto di Natale” saranno aperte all’intera cittadinanza.

L’ANGELO DEL MATTINO, UNITRE AL POZZO DELLA CAVA

L’UNITRE AL PRESEPE NEL POZZO DELLA CAVA, ULTIMO TESORO DELL’URBE 2024

La 35a edizione del Presepe nel Pozzo di Orvieto (via della Cava, 28) sarà meta dell’ultima suggestione cittadina proposta da “Tesori dell’urbe”, la rassegna rassegna dell’UNITRE di Orvieto – coordinata dal Presidente M° Riccardo Cambri – che propone la scoperta, o riscoperta, di siti, monumenti, scorci ed ambienti cittadini (sulla rupe) di particolare pregio storico-artistico-culturale.

La visita avrà luogo Sabato 28 Dicembre 2024 e sarà curata personalmente da Marco Sciarra, titolare e gestore del complesso ipogeo del Pozzo della Cava. Due i turni previsti: il primo alle ore 11 e il secondo alle ore 11:30; 25 i posti disponibili per turno (ingresso €2,50). Prenotazione obbligatoria al numero mobile 338 7323884.

Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento con un tema conduttore sempre diverso, mescolando testi sacri e tradizioni, verità storiche e miti senza tempo. L’unico tema ricorrente, sebbene con allestimenti sempre diversi, è l’Angelo, che torna ogni 5 anni. La 35a edizione sarà quindi raccontata dal più luminoso di tutti gli angeli, il preferito dell’Onnipotente: L’Angelo del Mattino.

“Portatore di Luce”, ovvero “Lucifero”, era il prediletto tra tutti gli angeli, così bello e luminoso da provare a sfidare il suo stesso creatore. Sapete tutti che fu cacciato dal Paradiso per finire nelle tetre viscere dell’inferno. Ma sapete davvero cosa c’entra con la nascita di Gesù? Proveremo a farvelo raccontare direttamente da quell’angelo ribelle.

Una delle principali caratteristiche del Presepe nel Pozzo è senza dubbio la singolare ambientazione: il Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di Orvieto. Le prime grotte ospitano diorami e istallazioni di introduzione al presepio vero proprio, che viene allestito nell’ultima grande grotta di origine etrusca, alta ben 14 metri.

Tutti i personaggi sono a grandezza naturale e vengono realizzati con i materiali e le tecniche impiegati negli effetti speciali tridimensionali degli spettacoli teatrali e delle riprese televisive e cinematografiche.

La riproduzione della pelle umana e dei musi degli animali viene eseguita utilizzando speciali gomme, silicone, lattice e resine, basandosi su calchi fatti dal vero o su sculture iper-realistiche appositamente eseguite.

(Testi tratti da www.pozzodellacava.it)

NOTTE SANTA – Canti, Musiche e Tradizione del Natale

ALLA SALA UNITÀ D’ITALIA I GIOVANISSIMI ALUNNI DELLA PRIMARIA BARZINI INCONTRANO I “RAGAZZI” DELL’UNITRE

Incontro di Ascolto Musicale veramente speciale, quello previsto per Martedì 10 Dicembre 2024: alle ore 10,30 la Sala Unità d’Italia, racchiusa nel Palazzo Comunale di Orvieto, ospiterà una iniziativa, culturale e musicale al tempo stesso, promossa dall’Università delle Tre Età e sostenuta dalla Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, di cui saranno protagonisti le alunne e gli alunni della Scuola Primaria Luigi Barzini.

Il M° Riccardo Cambri e il Dott. Alberto Romizi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Unitre di Orvieto, daranno vita a “NOTTE SANTA – Canti, Musiche e Tradizione del Natale”, piccolo e significativo evento del quale sarà colonna sonora portante la musica tradizionale del periodo delle festività.

I Canti natalizi, provenienti da varie parti del mondo, saranno interpretati dal coro delle classi quarte della Scuola Primaria Luigi Barzini di Orvieto, diretto dall’insegnante Claudia Libertazzi; la tromba di Gabriele Anselmi, Presidente della Scuola Comunale di Musica, arricchirà di caldi armonici il repertorio selezionato.

Cambri accompagnerà i giovanissimi cantori con il pianoforte storico Bechstein di proprietà dell’Istituto Storico Artistico Orvietano, che lo ha affidato alla Scuola Comunale di Musica per risuonare, insieme a tutta la propria gloriosa storia, nelle iniziative culturali della città. Romizi racconterà aneddoti e curiosità sulla magia del Natale e sulle musiche che saranno eseguite.

“Notte Santa” è dedicata a tutta la cittadinanza che voglia commuoversi con le melodie natalizie più note interpretate dalle voci delicate e luminose dei bambini di Orvieto.

RICORDI DI STOFFA: IL LABORATORIO UNITRE DI PATCHWORK ESPONE PRESSO L’ATRIO DEL PALAZZO DEI SETTE

Da Lunedì 9 Domenica 15 Dicembre 2024, in orario 10-12:30 15-18sarà possibile ammirare lavori dell’attivissimo Laboratorio di Patchworkche l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto promuove dall’Anno Accademico 2016/2017.
L’Atrio del Palazzo dei Sette (corso Cavour 85, Orvieto) accoglierà Ricordi di stoffa”mostra di creazioni manuali – ad alto livello artigianale – che le Ragazze del Patchwork hanno selezionato per presentare narrare la propria passione, resa viva fertile dalla docente signora Patrizia Menghifra le massime esperte d’Italia del settore.
L’inaugurazione avrà luogo Lunedì Dicembre alle ore 16alla presenza delle artiste coinvolte dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Orvieto.

Quello che mi ha stupito quando sono entrata per la prima volta nel Laboratorio di Patchwork è stata la tranquillità, l’atmosfera rilassata lo sfavillio delle pezze. Pezze nuove riciclate non importa, ognuna ha il suo posto si colloca in un disegno dove niente è lasciato al caso.
Vediamo i “requisiti” necessari per eseguire un patchwork: non è necessario essere esperte di cucito; si comincia sempre da un progetto: che cosa vogliamo realizzare? manufatti sono innumerevoli vanno dagli oggetti più piccoli, tipo centrotavola, borse, tovagliette, cuscini ai più grandi come trapunte, plaid, scaldapiedi.
Si scelgono le forme partendo da una delle numerose tecniche sperimentate esagoni, pentagoni, rombi, triangoli, quadrati scatenano la nostra fantasia.
La scelta dei colori è sostanziale, gli abbinamenti oltre che al gusto individuale possono cambiare seconda della persona cui vogliamo dedicare il nostro manufatto in base all’arredamento della casa in cui andrà posizionato.
Per l’esecuzione, stabilito l’oggetto da realizzare, scelta la tecnica con cui concretizzarlo, trovate le stoffe adatte, ci servirà un tappetino per il taglio, le forme scelte ritagliate su cartoncino, un righello, un taglierino, un paio di forbici, aghi, cotone da imbastire, altri fili misteriosi attrezzi da imparare conoscere strada facendo.
Possiamo iniziare la nostra avventura sarà una grande soddisfazione vedere il nostro manufatto prendere forma.
Ma soprattutto sarà interessante riciclare ridare vita federe della nonna con le cifre, vecchie cravatte di seta pesante, cimose delle stoffe utilizzate: niente si butta, inventando tutto si rinnova.
Anche le mani più inesperte si muovono veloci tra un punto un’imbastitura, una chiacchiera un sorriso, pensieri volano via leggeri tra le pezze colorate.
BUON LAVORO CHI VORRÀ VENIRE CREARE CON NOI!
Anna Rita Bellini