IL MISTERO DEL CANCELLINO SCOMPARSO

Racconto Fantastico-Musicale

Domenica 29 Dicembre 2024 ore 11:30

Teatro del Carmine (via Loggia dei Mercanti), Orvieto

ingresso gratuito

IL MISTERO DEL CANCELLINO SCOMPARSO

Racconto Fantastico-Musicale

Unitre Orvieto

in collaborazione con

Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, Opera del Duomo di Orvieto,

Centro Studi Gianni Rodari, Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”

Una rappresentazione originale, questa volta tinta di giallo dalle sfumature thriller, che vede sul palco gli stessi bambini di 10 anni interpretare una storia scritta collettivamente insieme allo scrittore Andrea Laprovitera e messa in scena per la regia di Alberto Romizi. Lo spettacolo è la ciliegina sulla torta del progetto Unitre Storiellando #3, nato da un’idea del Maestro Riccardo Cambri. Tutto è iniziato con la visita dei giovani autori/attori, guidata dall’architetto Raffaele Davanzo, dei suggestivi Sotterranei del Duomo di Orvieto.

Ieri, accompagnati dalle note del pianoforte a coda suonato deliziosamente dal Maestro Riccardo Cambri, sul palco del Teatro del Carmine di Orvieto Elena, Bianca B., Bianca V., Chiara, Maria Luce e Michele sembravano consumati attori, tanto si muovevano bene: espressivi, vivaci e precisi. Era la prova generale della storia “Il mistero del cancellino scomparso”, scritta proprio da loro insieme ad Andrea Laprovitera, abile sceneggiatore di grafic novel. E pensare che siamo alla 3a edizione di un originale progetto Unitre, ideato da Riccardo Cambri: sì proprio lui, il pianista, colonna sonora vivente della nostra rappresentazione. Fra 2 giorni saremo sul palco di fronte ad un pubblico pronto ad accogliere il nostro spettacolo. Le mie viceregiste – Ilaria Brachetti e Paola Campanari – fremono, come i nostri giovanissimi attori, per il debutto che vedrà sulla scena i 6 personaggi che abbiamo costruito e in cui i nostri ragazzi si sono calati così bene. Domenica saremo a “Umbria Jazz 4 Kids”. Buona fortuna, ragazzi! (Alberto Romizi, regista)

ANCORA POCHI POSTI DISPONIBILI PER IL PRESEPE NEL POZZO

ANCORA POCHI POSTI DISPONIBILI PER IL PRESEPE NEL POZZO

Tesori dell’urbe (UNITRE Orvieto)
35a edizione del Presepe nel Pozzo di Orvieto (via della Cava, 28)
visita guidata a cura di Marco Sciarra

Sabato 28 Dicembre 2024
Primo turno ore 11 – Secondo turno ore 11:30
25 posti disponibili per turno (ingresso €2,50)
Prenotazione obbligatoria al numero mobile 3387323884

Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento con un tema conduttore sempre diverso, mescolando testi sacri e tradizioni, verità storiche e miti senza tempo. L’unico tema ricorrente, sebbene con allestimenti sempre diversi, è l’Angelo, che torna ogni 5 anni. La 35a edizione sarà quindi raccontata dal più luminoso di tutti gli angeli, il preferito dell’Onnipotente: L’Angelo del Mattino. “Portatore di Luce”, ovvero “Lucifero”, era il prediletto tra tutti gli angeli, così bello e luminoso da provare a sfidare il suo stesso creatore. Sapete tutti che fu cacciato dal Paradiso per finire nelle tetre viscere dell’inferno. Ma sapete davvero cosa c’entra con la nascita di Gesù? Proveremo a farvelo raccontare direttamente da quell’angelo ribelle.
Una delle principali caratteristiche del Presepe nel Pozzo è senza dubbio la singolare ambientazione: il Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di Orvieto. Le prime grotte ospitano diorami e istallazioni di introduzione al presepio vero proprio, che viene allestito nell’ultima grande grotta di origine etrusca, alta ben 14 metri.

Tutti i personaggi sono a grandezza naturale e vengono realizzati con i materiali e le tecniche impiegati negli effetti speciali tridimensionali degli spettacoli teatrali e delle riprese televisive e cinematografiche.
La riproduzione della pelle umana e dei musi degli animali viene eseguita utilizzando speciali gomme, silicone, lattice e resine, basandosi su calchi fatti dal vero o su sculture iper-realistiche appositamente eseguite.

(testi tratti da www.pozzodellacava.it)

AL TEATRO MANCINELLI IL GRAN CONCERTO DEGLI AUGURI PER LA CITTÀ DI ORVIETO

Lunedì 23 dicembre alle 21 la tradizionale iniziativa organizzata dalla Presidenza del consiglio comunale e dalla Scuola di musica “A. Casasole”. Sul palco la Orvieto Big Band e gli insegnanti della scuola

Il Teatro Mancinelli si veste dei colori del Natale per il “Gran concerto degli auguri per la città di Orvieto”. Lunedì 23 dicembre 2024, alle 21, il tradizionale appuntamento organizzato dalla Presidenza del consiglio comunale di Orvieto e dalla Scuola comunale di musica “A. Casasole” con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e la collaborazione dell’associazione Musicalt, l’Unitre di Orvieto e la Filarmonica “Luigi Mancinelli”.

Sul palco salirà la Orvieto Big Band, diretta da Stefano Zavattoni, che sarà accompagnata dalle voci dei Cherries on a swing set. A seguire “Note senza confini”, l’esibizione degli insegnanti della scuola comunale di musica Nina Ricci e Silvia Cerquaglia (voce), Valerio Bellocchio e Gabriele Tardiolo (chitarra), Graziano Brufani (contrabbasso) e Alessandro Graziani (batteria).

L’ingresso è libero con prenotazione ai numeri 339 2619440 (anche Whatsapp) e 0763 344078 oppure inviando una mail all’indirizzo musicaorvieto@gmail.com.

PICCOLO CONCERTO DI NATALE

I GIOVANI PIANISTI DELLA SCUOLA COMUNALE FESTEGGIANO LA LIETA NOVELLA

Continuano le iniziative di “Vivere il tempo dell’Avvento”, il tradizionale percorso con il quale l’Università delle Tre Età di Orvieto si avvicina, simbolicamente, alla festività del Natale.

Con il sostegno della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” (innumerevoli sono oramai gli eventi realizzati in piena condivisione di intenti ed energie dalle due Associazioni), presso la Sala Unità d’Italia, all’interno del Palazzo Comunale di Orvieto, avrà luogo – Giovedì 19 Dicembre 2024 con inizio alle ore 17 – il “Piccolo Concerto di Natale”, di cui saranno protagonisti gli Allievi di pianoforte del M° Riccardo Cambri.

I giovanissimi pianisti eseguiranno brani classici e melodie tradizionali natalizie sul pianoforte storico Bechstein di proprietà dell’Istituto Storico Artistico Orvietano, che lo ha affidato alla Scuola Comunale affinché possa caratterizzare con la sua calda sonorità gli eventi musicali della città di Orvieto.

Le note e le emozioni de “Il Piccolo Concerto di Natale” saranno aperte all’intera cittadinanza.

L’ANGELO DEL MATTINO, UNITRE AL POZZO DELLA CAVA

L’UNITRE AL PRESEPE NEL POZZO DELLA CAVA, ULTIMO TESORO DELL’URBE 2024

La 35a edizione del Presepe nel Pozzo di Orvieto (via della Cava, 28) sarà meta dell’ultima suggestione cittadina proposta da “Tesori dell’urbe”, la rassegna rassegna dell’UNITRE di Orvieto – coordinata dal Presidente M° Riccardo Cambri – che propone la scoperta, o riscoperta, di siti, monumenti, scorci ed ambienti cittadini (sulla rupe) di particolare pregio storico-artistico-culturale.

La visita avrà luogo Sabato 28 Dicembre 2024 e sarà curata personalmente da Marco Sciarra, titolare e gestore del complesso ipogeo del Pozzo della Cava. Due i turni previsti: il primo alle ore 11 e il secondo alle ore 11:30; 25 i posti disponibili per turno (ingresso €2,50). Prenotazione obbligatoria al numero mobile 338 7323884.

Ogni anno il Presepe nel Pozzo propone un nuovo allestimento con un tema conduttore sempre diverso, mescolando testi sacri e tradizioni, verità storiche e miti senza tempo. L’unico tema ricorrente, sebbene con allestimenti sempre diversi, è l’Angelo, che torna ogni 5 anni. La 35a edizione sarà quindi raccontata dal più luminoso di tutti gli angeli, il preferito dell’Onnipotente: L’Angelo del Mattino.

“Portatore di Luce”, ovvero “Lucifero”, era il prediletto tra tutti gli angeli, così bello e luminoso da provare a sfidare il suo stesso creatore. Sapete tutti che fu cacciato dal Paradiso per finire nelle tetre viscere dell’inferno. Ma sapete davvero cosa c’entra con la nascita di Gesù? Proveremo a farvelo raccontare direttamente da quell’angelo ribelle.

Una delle principali caratteristiche del Presepe nel Pozzo è senza dubbio la singolare ambientazione: il Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di Orvieto. Le prime grotte ospitano diorami e istallazioni di introduzione al presepio vero proprio, che viene allestito nell’ultima grande grotta di origine etrusca, alta ben 14 metri.

Tutti i personaggi sono a grandezza naturale e vengono realizzati con i materiali e le tecniche impiegati negli effetti speciali tridimensionali degli spettacoli teatrali e delle riprese televisive e cinematografiche.

La riproduzione della pelle umana e dei musi degli animali viene eseguita utilizzando speciali gomme, silicone, lattice e resine, basandosi su calchi fatti dal vero o su sculture iper-realistiche appositamente eseguite.

(Testi tratti da www.pozzodellacava.it)