COLAZIONE MUSICALE IN CHIAVE NAPOLETANA

Care Amiche e cari Amici,
a proposito della tradizionale colazione musicale di fine Anno Accademico programmata per domani, Martedì 21 Maggio (ore 10) presso il Caffè Montanucci di Orvieto…
Poiché molti di voi me lo hanno chiesto, con questa comunicazione ribadisco che il gradevole appuntamento è aperto a tutti: a quanti vorranno gustare caffè, cappuccini e cornetti in simpatica compagnia e vorranno ascoltare e conoscere una selezione di meravigliose canzoni napoletane.
Io, con la mia fisarmonica, e il Dott. Raffaele De Cristofaro, noto esperto del repertorio napoletano, vi aspettiamo con gioia!

RICCARDO CAMBRI
Presidente Unitre Orvieto

I “VOLI DI PACE” DELL’UNITRE PER ORVIETO IN FIORE

Sorrisi, emozione e un pizzico di orgoglio: la presentazione di “Voli di Pace”, ultima produzione del Laboratorio di Patchwork, è stata l’ennesima bella mattinata firmata Unitre.
Lo scorso Venerdì (17 Maggio 2024), nella Chiesa di Sant’Andrea in Orvieto e all’interno dell’ampia e partecipata iniziativa “Orvieto in Fiore”, le “Ragazze del Patchwork” hanno mostrato alla città una simbolica Pace di Stoffa, a significare che è possibile coltivare passione per una attività manuale, creativa e artigianale, caratterizzandone l’ispirazione con riflessioni analitiche e propositive sul vivere quotidiano.
La semplice e al tempo stesso intensa inaugurazione ha visto presente il gruppo di allieve del Laboratorio, capitanate dalla docente Patrizia Menghi, a cui hanno tributato il giusto plauso il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, il presidente del Comitato Cittadino dei Quartieri, Leonardo Mariani, il presidente dell’Unitre, Riccardo Cambri, e numerosi cittadini accorsi all’evento.
“Voli di Pace” sarà esposto presso la Chiesa di Sant’Andrea – per la cui disponibilità si ringrazia il parroco don Luca Conticelli – sino a Domenica 2 Giugno 2024 (compresa).

LA PACE DI STOFFA DELLE RAGAZZE DEL PATCHWORK
“Le ragazze del Patchwork” quest’anno, vista la situazione internazionale, propongono il loro particolare messaggio di pace, una pace di stoffa, creata dalle mani sapienti delle allieve del corso di Patchwork, tenuto dalla emerita maestra Patrizia Menghi e organizzato, come di consueto, presso la sede Unitre di Piazza del Popolo.
Una mattina di marzo, la maestra ha presentato alle allieve una stilizzata colombina bianca, di stoffa, da utilizzare in svariate combinazioni, immediato il brain storming tra le allieve.
“Mi ricorda la colomba della Genesi (8,11) che portò a Noè un rametto di olivo, segnando cosi la fine del Diluvio Universale e una nuova era di pace tra Dio e gli uomini”.
“Mi fa pensare alla Colomba Blu di Picasso, realizzata nel 1961 per il Manifesto del Congresso Nazionale del Movimento per la Pace, tenuto l’anno dopo in Francia a Issy Les Moulineaux, emblema di pacificazione e di armonia internazionale per tutta l’umanità. Avevo messo il manifesto di Picasso nella camera di mio figlio quando è nato, per auguragli di vivere in un mondo in pace”.
“Ragazze, questa colombina è la nostra Palombella, festa della tradizione orvietana in cui una palomba, con un volo simbolico, parte dalla Chiesa di San Francesco e scende verso il Duomo fermandosi in un cenacolo dove sono riuniti gli apostoli; al suo arrivo, lingue di fuoco si accendono sulle loro teste”.
“Potremmo fare un pannello, un lavoro corale che esprima tutte queste nostre sensazioni, lo potremmo esporre in occasione della festa della Palombella, sentiamo il nostro Presidente…”
Immancabilmente il M° Cambri approva, come sempre con entusiasmo, la nostra proposta e si mobilita subito presso don Luca Conticelli, parroco della Chiesa Collegiata dei SS. Andrea e Bartolomeno, e gli organizzatori della manifestazione “Orvieto in Fiore” affinché la nostra realizzazione trovi degna accoglienza. Le voci si rincorrono, le idee si pianificano, la sede dell’Unitre si anima, l’emozione cresce e l’ambiente si rallegra.
Alla fine si decide di costruire un pannello, preparando due colombine a testa.
Il pannello misura 120×115 cm, è costituito da venti quadrati multicolori su ciascuno dei quali è appoggiata una palombella bianca, stilizzata, tre giri concentrici di impunture esaltano il tutto; il titolo del pannello, azzurro come un cielo sereno, è “Voli di Pace”. La tecnica utilizzata quella dell’appliqué e del trapunto.
Le bende di tela delle mummie egiziane hanno superato i secoli e sono giunte fino a noi, ci auguriamo che le nostre palombelle di stoffa portino il loro duraturo messaggio in ogni luogo, volando in un universo colorato di pensieri, idee, etnie.
Il pannello sarà esposto presso la Chiesa di Sant’Andrea dal 17 maggio.
(Anna Rita Bellini, per le Ragazze del Patchwork)

Le Ragazze del Patchwork

AL CARMINE, IL SAGGIO FINALE DEL LABORATORIO UNITRE DI LETTURA EMOZIONALE

Tempo di spettacoli ed eventi di fine Anno Accademico, per l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto.
Mercoledì 22 Maggio 2024, alle ore 21:15, il Teatro del Carmine ospiterà “Il silenzio delle sirene e l’odore del gulash”, il saggio finale del Laboratorio di Lettura Emozionale curato dal M° Gianluca Foresi. Le performance degli allievi saranno affiancate da interludi musicali eseguiti al pianoforte dal M° Riccardo Cambri.
Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

“Mercoledì 22 Maggio”, precisa Foresi, “presenteremo il risultato  del lavoro portato avanti con le allieve e gli allievi  del corso di lettura emozionale. Quest’anno non potevamo non dare risalto a un autore fondamentale della letteratura mondiale, Franz Kafka, di cui ricorrono i cento anni dalla morte. Uno scrittore visionario che è riuscito a dare voce ai propri fantasmi, alle proprie paure, dimostrandone allo stesso tempo l’universalità. Ogni lettore può riconoscersi nelle sue opere e, attraverso il valore in qualche modo “terapeutico” della letteratura, prendere coscienza della propria condizione umana. Oltre a lui abbiamo voluto rendere omaggio anche a un altro esponente della letteratura mitteleuropea, l’ungherese Péter Esterházy. Questi due autori apparentemente lontani tra loro hanno invece due elementi che li rendono prossimi: il senso di colpa, o meglio il senso della colpa, derivante da una relazione conflittuale con il padre, e il complesso e problematico rapporto con la donna. Del primo offriremo la lettura di racconti brevi e di alcune lettere a Milena, mentre del secondo un’ampia selezione dei micro monologhi tratti dal libro «Una donna»”.

“VIAGGIO NELL’OPERETTA” CHIUDE LA STAGIONE DI “INSIEME – NEL SEGNO DELLA MUSICA”

Appuntamento conclusivo per “Insieme – Nel segno della Musica” al Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto. Protagonisti della serata finale della Stagione Musicale, Domenica 19 Maggio 2024 alle ore 21, sarà il Coro della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” di Orvieto, diretto dal Maestro Silvia Cerquaglia e accompagnato al pianoforte dal Maestro Riccardo Cambri.
“Insieme – Nel segno della Musica”, nato dalla forza propulsiva della collaborazione tra Scuola Comunale di Musica di Orvieto “Adriano Casasole”, UNITRE Orvieto e ISAO, in sinergia con il Comune di Orvieto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, per la direzione artistica del M° Riccardo Cambri, ha inteso promuovere un programma di concerti che hanno come filo conduttore quello di raccontare i protagonisti della musica orvietana.
“Viaggio nell’Operetta” è un tributo alla leggerezza, all’eleganza e alla gioia di vivere tipiche dell’operetta. Il Coro della Scuola Comunale di Musica, sostenuto dal pianoforte, eseguirà brani indimenticabili di celebri compositori che trasporteranno il pubblico in un mondo di melodie romantiche, ritmi incalzanti e scenografie sognanti.
L’ingresso al concerto è libero, fino ad esaurimento posti.

SI CONCLUDE, IN CHIAVE NAPOLETANA, IL CORSO UNITRE DI ASCOLTO MUSICALE

Rispettando consolidata tradizione, il corso annuale di Ascolto Musicale (curato dal M° Riccardo Cambri, sotto l’egida dell’Unitre, sin dal 2005) terminerà Martedì 21 Maggio 2024, alle ore 10, presso l’iconico Caffè Montanucci di Orvieto, con una colazione musicale in cui gli amanti della Musica accoglieranno quanti vorranno sorbire un ottimo caffè in simpatica compagnia.

Ospite speciale dell’appuntamento sarà il Dott. Raffaele De Cristofaro, appassionato competente di musica napoletana, il quale, insieme al M° Cambri (provvisto di fisarmonica), proporrà un’agile trattazione di un gruppo selezionato di note canzoni napoletane, ragguagliando i presenti sui connessi aspetti storici e culturali, di indubbio fascino.

Si tratterà della gustosa anticipazione di un progetto culturale che verrà promosso dall’Unitre – Università delle Tre Età nel prossimo autunno, per l’inizio del nuovo Anno Accademico 2024/25.