REPLICA DEL QUARTO (ED ULTIMO) INCONTRO DEL PERCORSO DI FILOSTORIA DEL PROF. BARBABELLA

Lunedì 15 Aprile 2024, la Sede DigiPASS accoglierà, alle ore 16:30, la replica della quarta conferenza del percorso Unitre di FiloStoria 2023/24 curato dal Prof. Franco Raimondo Barbabella (“Contro il culto del pensiero corto”), che ha riscontrato nella sua interezza pregevoli consensi.
“La nuova umanizzazione” è il tema dell’incontro che andrà in replica e sarà proposto ad ingresso libero.
Unitre – Università delle Tre Età di Orvieto ringrazia la Fondazione Centro Studi Città di Orvieto per la gentile ospitalità presso la Sede DigiPASS del ciclo completo di FiloStoria.

CINZIA LEONE E IL SUO ROMANZO “VIENI TU GIORNO NELLA NOTTE” PROTAGONISTI A ORVIETO

Martedì 16 Aprile 2024 alle 17:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto, OrvietoLife e Unitre Orvieto hanno il piacere di ospitare Cinzia Leone, giornalista, scrittrice e disegnatrice. Sarà l’occasione per presentare il suo ultimo romanzo “Vieni tu giorno nella notte”, edito da Mondadori. A dialogare con l’autrice saranno Roberto ConticelliRuben Della Rocca e Alessandro Maria Li Donni.
Tutto parte da Israele, da Tel Aviv, in un giorno qualunque si consuma una nuova tragedia: un attentato kamikaze. Da lì si snoda la storia di Ariel e Tarik due giovani che si sono incontrati per caso e si sono amati. Scontato? Assolutamente, no.
Il romanzo si snoda spiegando il titolo, un verso tratto da Giulietta e Romeo di Shakespaeare che Cinzia Leone declina in maniera contemporanea. Ariel è un ragazzo israeliano di genitori italiani che, tornato a Tel Aviv convinto dalla nonna materna, si arruola nello Tsahal, l’esercito israeliano e inizia a vivere e lavorare tra la metropoli e il deserto. Il nemico è lì, presente, vicino e sempre pronto a colpire. Poi arriva Tarik, un giovane palestinese fuggito da Jenin per scampare alle violenze della famiglia. Il ragazzo non è un collaborazionista, è semplicemente un giovane che non vuole nascondere il suo amore, la sua omosessualità. C’è l’incontro con Ariel e sboccia l’amore, non facile, non scontato.
La violenza del terrorismo li separa per sempre e da qui parte il racconto familiare e dell’amore, della casualità della vita, del dramma, della scoperta, della famiglia e delle tante contraddizioni.
E’ un romanzo attuale, drammatico e d’amore. E’ l’occasione per il lettore di conoscere e scoprire come si vive la quotidianità in una delle più grandi città del Medio Oriente e dell’unica democrazia dell’area, dove l’omosessualità, ad esempio, non è un reato e anzi è parte della vita e dell’amore.
La giornata sarà arricchita da Alberto Romizi, vice-presidente di Unitre Orvieto, che leggerà alcuni brani di “Vieni tu giorno nella notte” e dalla stessa Cinzia Leone che al termine sarà protagonista di una firma-copie molto particolare e personalizzato per ogni suo lettore.
Il libro è presente alla libreria Giunti.

“CHOPIN, MON AMOUR… ENCORE”

SCUOLA DI MUSICA, ISAO E UNITRE PER L’OMAGGIO CHOPINIANO DEL M° CAMBRI

“Chopin, mon amour… encore” si terrà Domenica 14 Aprile 2024 alle ore 17, presso lo splendido Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto.
Mantiene così la parola l’Arch. Raffaele Davanzo, presidente ISAO, che – nella primavera 2023 – a fronte di una entusiastica e sovrabbondante richiesta di partecipazione alla prima edizione del Salotto Musicale, promise la replica allorquando tutti gli elementi coinvolti lo avessero consentito.
“Chopin, mon amour… encore” rappresenta tangibilmente la comunione di intenti culturali che Scuola Comunale di Musica di Orvieto e ISAO hanno in essere da vari anni, intersecando le rispettive Stagioni Culturali e Musicali nel Salotto Chopiniano che esprime perfettamente l’essenza spirituale ed umana del pianista M° Riccardo Cambri, presidente UNITRE Orvieto e ideatore e conduttore dell’evento.
La vita artistica del Maestro Cambri infatti è stata sempre ispirata dall’arte dell’immenso compositore polacco, e conosciuta nei caratteri più intimi attraverso le lezioni dell’indimenticabile Maestro Elio Maestosi, che tanto amava e stimava il suo promettente allievo. Ricordiamo che Maestosi, scomparso recentemente, era a sua volta allievo del grande Alfred Cortot, che ebbe la fortuna di assorbire l’arte di Chopin da Émile Decombes, uno degli ultimi discepoli di Frédéric: una sublime catena artistica, professionale ed umana che continua e continuerà.
Il Salotto Musicale è ispirato alla vita del sensibilissimo Compositore: una vita purtroppo breve che verrà ripercorsa a ritroso, partendo dai suoi imponenti funerali in una Parigi, capitale culturale mondiale di metà Ottocento, attonita e commossa. Nella cornice – già di per sé chopiniana – del Ridotto del Teatro Mancinelli, vedremo ringiovanire il compositore davanti ai nostri occhi, fino a scoprire un bambino mite e delicato, che già in nuce brillava di quella straordinaria luce lunare che ne qualificherà l’ispirazione creativa. Attraverso lettere e appunti originali di Frédéric e di alcuni illustri contemporanei, che per l’occasione saranno interpretati con giusto sentimento da Alberto Romizi, trasudanti amori palpitanti e sofferenze indicibili, il M° Cambri ci condurrà per mano alla conoscenza dello stile e della poetica chopiniana, riportando significativi episodi, molti dei quali rappresenteranno novità rispetto all’edizione 2023.
Riccardo Cambri siederà al pianoforte ed interpreterà una selezione di brani chopiniani, assieme ai propri allievi provenienti dalla Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” di Orvieto: M° Chin-Hsiang HsuAmane Ada BrugneraChiara Fanelli e Pietro Zanetti, i prossimi anelli della catena! Completeranno il cast musicale il trombettista Gabriele Anselmi, presidente della Scuola Comunale di Musica, e il soprano Francesca Bruni, eccellente interprete lirica di squisito gusto belcantistico.
L’evento è reso possibile grazie al supporto del Comune di Orvieto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e del Teatro Mancinelli.
Date le dimensioni del Ridotto, i posti saranno limitati: ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3387323884.

UN SOGNO LUNGO UN FILM

UN SOGNO LUNGO UN FILM
Un racconto di Guido Barlozzetti
Interventi visivi di Massimo Achilli

Venerdì 5 Aprile 2024, ore 21
Orvieto, Sala del Carmine

Un racconto-spettacolo sul Cinema, sul piacere delle immagini e delle storie che raccontano

Il cinema è un fascio di luce che prende forma su uno schermo e va a colpire l’emozione di uno spettatore. Una storia che comincia alla fine dell’Ottocento e continua a coinvolgere nella sala buia.
“Un sogno lungo film” vuole raccontare come nel tempo il cinema abbia costruito un rapporto affascinante con chi guarda e di volta in volta abbia alimentato un mondo possibile in cui tanti si sono immersi e proiettati.
Un sogno a occhi aperti e un gioco ininterrotto con i sentimenti dello spettatore: meraviglia, paura, gioia, amore, angoscia, piacere…
Guido Barlozzetti vi entrerà di volta in volta aprendo una porta diversa per scoprire le tante facce di una magia che continua a rinnovarsi in quella sala che oggi, con fatica certo e in una realtà che cambia, cerca di rinnovare e rilanciare la sua proposta.
Via via con le sue parole e le immagini a cura di Massimo Achilli si racconterà di un treno che arriva, di un razzo sulla Luna, del silenzio e dell’avventura, di lui & lei, del musical e dell’irriverenza, e poi la suspence, il gioco, l’indisciplina, il delirio, la memoria, l’onnipotenza e il passato che diventa futuro.
Partecipano Pierre e Auguste Lumière, George Méliès, Buster Keaton, John Wayne, James Stewart, Orson Welles, Marilyn Monroe, Gene Kelly, Judy Garland, Marlon Brando, Ingrid Bergman, Jean-Paul Belmondo, Stanley & Federico e Kōji Yakusho.

Biglietto: €12 (€10 per i soci Unitre Orvieto)
Informazioni e prenotazioni al 335 8164833

INAUGURAZIONE MOSTRA PERMANENTE DEL MERLETTO DI ORVIETO

Mercoledì 27 Marzo 2024 ore 11
presso Auditorium “Gioacchino Messina”
Sede Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Lions Club Orvieto porta a compimento un progetto significativo che omaggia una delle tradizioni uniche della cultura e della storia di Orvieto