CON “L’ORO DELLA NOSTRA TERRA”, L’UNITRE ACCENDE I RIFLETTORI SULL’ULIVO E SULLE SUE VARIE DECLINAZIONI

Giovedì 22 Gennaio 2026, alle ore 17, l’Auditorium “Gioacchino Messina”, gioiello architettonico custodito all’interno di Palazzo Coelli (sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, in Piazza Febei), ospiterà un colorato evento promosso dall’UNITRE di Orvieto: “L’ORO DELLA NOSTRA TERRA. L’ulivo nella Storia e nell’Arte”.

Nata da una intuizione del brillante e attivissimo Laboratorio di Patchwork che, sotto la guida della signora Patrizia Menghi, ha realizzato un artistico drappo ispirato all’albero dell’ulivo, l’iniziativa sarà un variegato caleidoscopio di stimoli culturali, storico, letterari e biogenetici ispirato alla formidabile pianta, da sempre simbolo di pace e speranza.

La Professoressa Anna Rita Bellini curerà “L’oro della nostra terra”, al quale parteciperanno le Ragazze del Patchwork, la stessa Patrizia Menghi, la poetessa e scrittrice Prof.ssa Laura Ricci, la Prof.ssa Fabrizia Mencarelli (direttrice dei Corsi UNITRE) e l’agronomo Prof. Bruno Cirica.

Ingresso libero rivolto all’intera cittadinanza.

L’Università delle Tre Età di Orvieto ringrazia sentitamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per la cordialissima ospitalità.

ALLA SALA CONSILIARE LA PRESENTAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE UNITRE DEL PRIMO SEMESTRE 2026

L’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto rivelerà il calendario didattico-culturale previsto per il primo semestre 2026 nella mattinata di Martedì 20 Gennaio alle ore 11, presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto.
La presentazione sarà coordinata dal Presidente UNITRE M° Riccardo Cambri, e vedrà la partecipazione dei componenti del Consiglio Direttivo, dei Docenti e degli Esperti impegnati nelle molteplici attività.
A porgere il saluto istituzionale sarà il Sindaco di Orvieto, Dott.ssa Roberta Tardani.
L’evento sarà in diretta streaming sulla pagina Facebook della testata online OrvietoLife (collegamento diretto tramite il pulsante verde).

RIPARTE LA CLASSE UNITRE DI LINGUA INGLESE, A CURA DEL PROF. CARMELO VECCHIO

Con anticipo rispetto al consueto, l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto riavvia il corso di Lingua Inglese, da sempre colonna portante della programmazione di Palazzo Simoncelli.
Sarà il Professor Carmelo Vecchio, docente molto apprezzato per indubbia qualità tecnica e notevole competenza letteraria, a condurre l’esperienza didattica che partirà Martedì 20 Gennaio 2026; due le sezioni previste: ore 16,15-17,15 livello base e ore 17,15-18,30 livello intermedio.
Le lezioni si terranno presso la sede Unitre (Piazza del Popolo 17, Orvieto) e avranno cadenza quindicinale, con termine alla fine del mese di Maggio.
È previsto un numero limite di partecipanti: per informazioni ed iscrizioni telefonare al numero 3387323884.

LE PRIME NOTE MUSICALI DEL NUOVO ANNO 2026

Orvieto, Domenica 11 Gennaio 2026

Carissime (e Carissimi),
vi ricordo le date dei primi incontri di Ascolto Musicale del Nuovo Anno 2026, da condividere intensamente e gioiosamente:

Martedì 13 Gennaio 2026 ore 10
Sala Eufonica (Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”)
Brani di Vivaldi, Bach, Anonimo (riel. Genoino-Cottrau)

Martedì 27 Gennaio 2026 ore 10
Teatro del Carmine
Beethoven, Chopin, Strauss, Rimsky-Korsakov, Prokof’ev

Di seguito, annoto il repertorio analizzato negli incontri di Ottobre-Novembre-Dicembre 2025:

Henry PURCELL
Chaconne pour cordes en sol mineur Z.730

Franz Joseph HAYDN
Sinfonia N.94 in Sol Maggiore “La sorpresa”:
I. Cantabile; Vivace assai
II. Andante
III. Minuetto e Trio

Gioacchino ROSSINI
“Dal tuo stellato soglio” (Preghiera dal “Mosè in Egitto”)

Frédéric CHOPIN
Sonata N.2 in si bemolle minore Op.35
III. Marche Funèbre: Lento
IV. Finale: Presto

Johann STRAUSS
“Tik-Tak Polka” Op.365

Claude DEBUSSY
“Reflets dans l’eau” (da “Images pour Piano” Première Série, L.110)

Giacomo PUCCINI
“Tu che di gel sei cinta” (da “Turandot”)

Jerome KERN
“I won’t dance”

DE CRESCENZO-RENDINE
“Malinconico autunno”

Michel PETRUCCIANI
“September second”

È possibile aggiungersi alla classe di Ascolto Musicale in ogni momento. Basta contattarmi (3387323884). Buona Musica a tutti!
RICCARDO

L’ASTROFISICO FERNANDO PEDICHINI ALL’AUDITORIUM “MESSINA” PER GLI SPAZIONAUTI UNITRE

Appuntamento imperdibile, per gli appassionati dello spazio e più in generale della scienza, quello in programma alle ore 17 di Giovedì 15 Gennaio 2026: “I need my Space (Ho bisogno del mio Spazio)”.
L’Auditorium “Gioacchino Messina” di Orvieto, all’interno di Palazzo Coelli (sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto), ospiterà l’astrofisico Fernando Pedichini, dirigente tecnologo dell’INAF Istituto Nazionale di Astro Fisica, il quale – tramite una digressione informale e particolarmente accessibile – parlerà di cosa rappresenta l’esplorazione spaziale ai giorni nostri, argomento quanto mai affascinante ed appassionante.
“Dal sogno di Tsiolkovsky, ai primi pionieri della missilistica fino allo spazio contemporaneo sono passati meno di 150 anni”, precisa Pedichini, “un periodo che rapidamente ci ha permesso di esplorare mondi sconosciuti al di là della linea di Karman: le colonne d’Ercole del XX secolo. Inizieremo a conoscere i rudimenti della dinamica orbitale, la fisica dei propulsori spaziali, proveremo a capire se lo spazio sia oggi veramente alla portata di tutti, quanto ci costa e dove ci potrebbe portare in un futuro non poi così lontano”.
“L’UNITRE di Orvieto è ben lieta di ospitare nella programmazione culturale del 35° Anno Accademico lo scienziato Fernando Pedichini, grande orgoglio cittadino noto ed apprezzato in tutto il mondo scientifico”, aggiunge il Presidente Riccardo Cambri. “Siamo riusciti a conciliare gli impegni internazionali di Fernando con la nostra programmazione culturale; la sua gentilissima disponibilità, per la quale gli porgo i più vivi ringraziamenti da parte del Direttivo, permetterà all’UNITRE di offrire alla platea orvietana un incontro di alta densità culturale. Ringrazio sentitamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per averci concesso l’utilizzo del prestigioso Auditorium Messina”.
L’iniziativa è aperta all’intera cittadinanza.

“Earth is the cradle of humanity, but one cannot live in a cradle forever”
(La Terra è la culla dell’umanità, ma non si può vivere per sempre nella culla)
1880, Kostantin Tsiolkovsky