NOTE MUSICALI DEL PRIMO SEMESTRE 2026

Care/i Appassionate/i del corso di Ascolto Musicale,
nel caldissimo pomeriggio di ieri ho trascritto il repertorio che abbiamo ascoltato e analizzato durante gli incontri del periodo Gennaio-Maggio 2026. Una bella testimonianza del variegato programma che ha caratterizzato il nostro percorso:

Anonimo
“Fenesta Vascia” (canzone popolare napoletana)

Johann Sebastian BACH
“Concerto in Stile Italiano” BWV971
II Andante

Johann Sebastian BACH
Concerto per Violino, Oboe e Archi in re minore BWV1060
I Allegro
II Adagio
III Allegro

Frédéric CHOPIN
Valse in La bemolle Maggiore Op.34 N.1
Valse in La bemolle Maggiore “L’Adieu” Op.69 N.1

Agustín LARA
“Granada” (fantasía española)

Hans Christian LUMBYE
“Champagne Galop”

Tomás MÉNDEZ
“Cucurrucucú Paloma” (canción)

MERRIL-STYNE
“People” (song)

Wolfgang Amadeus MOZART
Concerto N.1 per Corno e Orchestra in Re Maggiore KV412
I Allegro

Wolfgang Amadeus MOZART
Concerto N.25 per Pianoforte e Orchestra in Do Maggiore KV503
I Allegro maestoso

Wolfgang Amadeus MOZART
Concerto N.27 per Pianoforte e Orchestra in Si bemolle Maggiore KV595
I Allegro

Wolfgang Amadeus MOZART
“Eine kleine Nachtmusick” KV525
I Allegro
II Romanza. Andante
III Minuetto e trio. Allegretto
IV Rondò. Allegro

Elpidio RAMÍREZ BURGOS
“Malagueña Salerosa”

Cole PORTER
“I’ve got You under my Skin” (song)

Franz SCHUBERT
Sinfonia N.6 in Do Maggiore “Die Kleine” D.589
III Scherzo: Presto – Più lento

Frank SINATRA
“Strangers in the Night” (song)

Johann STRAUSS Padre
“Chineser-Galopp” Op.20

Johann e Josef STRAUSS
“Pizzicato-Polka”

VALENTE-BOVIO
Esta’ – Nun voglio fa niente (canzone napoletana)

Antonio VIVALDI

Concerto in Do Maggiore per Flautino, Archi e Basso Continuo RV443
I Allegro
II Largo
III Allegro molto

Antonio VIVALDI
“Gelosia, tu già rendi l’alma mia”
(aria da “Ottone in Villa”, dramma per musica su libretto di Domenico Lalli)

SPECIALE PROMOZIONE PER I SOCI UNITRE PER IL CONCERTO “SERENATA A NAPOLI” DI SERENA ROSSI

Gentilissime e Gentilissimi,
in occasione del concerto “SereNata a Napoli” di Serena Rossi, in programma a Orvieto, in Piazza del Popolo, Venerdì 24 Luglio 2026 alle ore 21 nell’ambito di Orvieto Sound Festival, il Comune di Orvieto ha il piacere di dedicare agli associati UNITRE una speciale promozione:

biglietto di ingresso al prezzo riservato di € 28,50 (anziché € 46) con assegnazione del miglior posto disponibile in platea.

Per aderire, inviate un messaggio WhatsApp al numero telefonico 3387323884, indicando nome, cognome e numero di posti desiderati.
Vi saranno successivamente comunicate la conferma della prenotazione e le modalità di ritiro dei biglietti.
Buona Musica!
M° RICCARDO CAMBRI
Presidente UNITRE Orvieto

IL PERCORSO “SCAVI LETTERARI 3”, CURATO DALL’ARCHEOLOGO DELLA FINA, ONLINE SUL CANALE VIDEO YOUTUBE

Finalmente online, sul canale YouTube Unitre Orvieto, i tre incontri del corso “Scavi Letterari 3”, che l’Archeologo Giuseppe M. Della Fina ha tenuto per UNITRE Orvieto durante l’Anno Accademico 2025/26. Cliccando sui quadri sottostanti saranno visionabili le tre lezioni.

1° Incontro
13/10/2025
2° Incontro
27/10/2025
03° Incontro
11/11/2025
GAIO FRATINI
Poesie dedicate
al mondo
degli Etruschi
SIMONE WEIL
L’Iliade o il poema
della forza
ROBERT
GRAVES
Io, Claudio
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NELL’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA, IL FILO DI ELOISA E L’UNITRE DI ORVIETO RICORDANO INSIEME LE 21 MADRI COSTITUENTI

Il 2 giugno 1946 segnò la nascita della Repubblica italiana. I cittadini e le cittadine furono infatti chiamati alle urne per il referendum istituzionale che avrebbe determinato la forma di Stato dopo la fine della Seconda guerra mondiale e per eleggere i membri dell’Assemblea incaricati di redigere la nuova carta costituzionale. I risultati sancirono la scelta della Repubblica e l’elezione dei 556 membri dell’Assemblea Costituente, i cui lavori avrebbero portato all’entrata in vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948. Fu anche la prima volta nella storia nazionale in cui le donne, che avevano già votato alle elezioni amministrative del febbraio 1946, parteciparono a una consultazione politica, potendo votare ed essere elette. Ne furono elette 21, che presero parte ai lavori e dettero un importante contributo alla scrittura della nostra Carta costituzionale.
In occasione di questo ottantesimo anniversario, l’associazione Il Filo di Eloisa e l’UNITRE di Orvieto organizzano un’iniziativa focalizzata sulle 21 Madri Costituenti. La collaborazione nasce dall’accurato lavoro svolto sull’argomento all’interno del gruppo di lettura del Filo di Eloisa, che si riunisce mensilmente presso la Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” nella saletta del fondo di genere “Eloisa Manciati”, e dall’entusiasmante estro creativo delle Ragazze del Patchwork dell’Unitre, che hanno realizzato con questa tecnica un pregevole pannello sulle Madri Costituenti esposto, in questi giorni, nell’Atrio di Palazzo dei Sette.
L’evento, dal titolo “Dalla Resistenza alle Madri Costituenti”, si svolgerà nella Sala Consiliare del Comune di Orvieto giovedì 11 giugno 2026 alle ore 17:00. Dopo i saluti del Sindaco, Dott.ssa Roberta Tardani, del M° Riccardo Cambri, Presidente dell’Unitre, della Dott.ssa Ornella Cioni, Presidente del Filo di Eloisa, interverranno Patrizia Menghi, docente del laboratorio di Patchwork, Anna Rita Bellini e Loretta Fuccello. Le riflessioni sull’argomento saranno intersecate da osservazioni e letture a cura del Gruppo di lettura del Filo di Eloisa.
Il 2 giugno del 1946 le donne si recarono alle urne in massa: su 24.946.878 votanti, pari all’89,08% degli aventi diritto, votarono 11.949.056 uomini e 12.998.131 donne, a testimonianza di un desiderio e un’urgenza di partecipazione che trovavano radice nel ruolo che avevano svolto anche nella Resistenza e nella Liberazione dal fascismo e dal nazismo: senza le settantamila partigiane (di cui 4635 arrestate e torturate e 19 medaglie d’oro) di tutte le estrazioni sociali e provenienze geografiche, senza il loro instancabile percorrere, aiutare, soccorrere, spesso sacrificando la propria vita, le Madri Costituenti non sarebbero entrate nella storia.
Le 21 donne elette, incaricate di scrivere la costituzione insieme a una maggioranza nettamente maschile di deputati, seppero farlo agendo e negoziando all’interno della discussione dalla loro esperienza e dal loro punto di vista di genere. Erano: 9 democristiane: Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra, Vittoria Titomanlio; 9 comuniste: Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi; 2 socialiste: Bianca Bianchi e Lina Merlin; 1 del Fronte dell’Uomo Qualunque: Ottavia Penna.
Quelle donne portavano con sé la consapevolezza di cosa significa essere escluse dai diritti e non avere piena cittadinanza. Per questo seppero guardare oltre gli schieramenti politici e superare le loro divisioni per affermare principi fondamentali – uguaglianza, giustizia, dignità della persona, tutela della maternità, protezione dell’infanzia, libertà di coscienza, valore della pace, cooperazione tra i popoli – che rendono la Costituzione italiana una delle più avanzate di ieri e di oggi.