I LABORATORI UNITRE DI CATAMO E COMPAGNUCCI PROTAGONISTI A ORVIETO IN FIORE

Venerdì 22 Maggio 2026, a partire dalle ore 15:30, l’Atrio del Palazzo dei Sette in Orvieto accoglierà due brillanti esperienze didattico-culturali dell’UNITRE: il Laboratorio di Pittura e Arti Visive, curato dal M° Donato Catamo, e il Laboratorio di Grammatica-Letteratura, guidato dalla Prof.ssa Francesca Compagnucci.

I numerosi allievi, in conclusione d’Anno Accademico, si ritroveranno in un significativo spazio del centro storico per operare ed esercitarsi in pubblico, sotto l’occhio attento e generoso dei propri docenti, condividendo passione artistica e gusto del bello con quanti, cittadini e turisti, vorranno intervenire.

L’appuntamento è inserito nel corposo calendario di Orvieto in Fiore 2026, organizzato dal Comitato Cittadino dei Quartieri.

“Presentare questa iniziativa”, aggiunge il Presidente M° Riccardo Cambri, “è gradita occasione per porgere i più vivi ringraziamenti, a nome dell’intera Famiglia UNITRE, al M° Catamo, protagonista da decenni del panorama culturale nazionale – e naturalmente orvietano – e nostra insostituibile colonna didattica, e alla Professoressa Compagnucci, colta letterata capace di coinvolgere ed avvincere gli amanti della buona scrittura classica. Grazie di cuore agli organizzatori di Orvieto in Fiore per aver inserito in cartellone queste nostre luminose realtà”.

I GIOVANISSIMI PIANISTI DEL M° CAMBRI PER ORVIETO IN FIORE

Custodisce il fascino di una fiorita tradizione il concerto primaverile che vede protagonisti i più giovani allievi del M° Riccardo Cambri.

L’evento si terrà nella fascinosa Sala Unità d’Italia del Palazzo Comunale di Orvieto (ingresso da via Garibaldi 32) Giovedì 21 Maggio 2026, alle ore 17:30. Questo prestigioso appuntamento, promosso da UNITRE Orvieto, si inserisce nel rigoglioso cartellone di “Orvieto in Fiore 2026”.

I giovanissimi pianisti, provenienti dalla classe di Pianoforte della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, saranno “I Fiori Musicali di Orvieto”. Con piccole mani, delicate ed espressive, i fanciulli dipingeranno sfumature melodiose e colorate sulla tastiera d’avorio del glorioso pianoforte Bechstein di fine Ottocento, prezioso custode della casa comunale.

Ingresso libero per un concerto dalle dolci tinte.

NELLO STILE DI… GIACOMO LEOPARDI

Laboratorio “Drammatica Grammatica”
“NELLO STILE DI…”

a cura della Professoressa Francesca Compagnucci

Secondo incontro, Martedì 19 Maggio 2026 ore 16:30
GIACOMO LEOPARDI
Il piacere è sempre o passato o futuro, non è mai presente

Orvieto, sede Unitre (Piazza del Popolo, 17)
riservato agli associati UNITRE Orvieto

per informazioni ed iscrizioni: 3387323884 (cell)

CON RAFFAELE DAVANZO IN VISITA A PALAZZO BISENZI (UNITRE PER ORVIETO IN FIORE 2026)

È imminente una nuova, speciale puntata di Tesori dell’urbe, la rassegna firmata UNITRE Orvieto con l’obbiettivo di scoprire – e/o riscoprire – ambienti, monumenti, scorci paesaggistici, strutture architettoniche e opere d’arte, di particolari pregio artistico ed interesse storico, presenti sulla rupe.

Inserita all’interno del ricco cartellone di “Orvieto in Fiore 2026” (promosso dal Comitato Cittadino dei Quartieri di Orvieto), la visita prevista alle ore 16 di Giovedì 21 Maggio permetterà di conoscere un vero gioiello qual è Palazzo Bisenzi, in pieno centro cittadino (Corso Cavour 36).

L’Architetto Raffaele Davanzo, ineguagliabile conoscitore d’arte e memoria storica appassionante, condurrà l’imperdibile esperienza culturale.

Ingresso libero aperto a tutti.

La visita interesserà un grande edificio situato lungo il Corso di Orvieto, e che fu abitato nel corso dei secoli da importanti famiglie: Albani, Negroni, Bisenzi, Giberti e da ultimo Macioti-Giberti. Alla fine dell’Ottocento vi fu organizzato l’Albergo delle Arti, fino alla chiusura avvenuta nel 1915 contestualmente all’inizio della prima guerra mondiale. Nel 1898 l’albergo ospitò Sigmund Freud: e fu in quell’occasione che il padre della psicanalisi completò il suo fondamentale testo sull’interpretazione dei sogni, specialmente dopo una illuminante visita agli affreschi di Luca Signorelli nel Duomo.

Al primo piano si visiteranno la cappella con una grande tela della Madonna del Rosario, con san Domenico; una sala a sviluppo longitudinale con un affresco trecentesco in una nicchia, raffigurante una Crocifissione tra i Santi Maria e Giovanni Evangelista. Nel salone principale, con decorazioni sette-ottocentesche alle pareti, sono conservate diverse tele, tra cui il ritratto di Giovan Battista Giberti, vescovo di Fano e di Cava dei Tirreni; e, sul soffitto, notevole il plafone centrale con una particolare allegoria dell’Aurora, vincitrice del buio e del Male. Adiacente, uno studiolo con dipinti raffiguranti scene bibliche incentrate su figure femminili: La figlia di Iefte, Abigail e David, Giuditta e Oloferne.

Raffaele Davanzo