INAUGURAZIONE MOSTRA PERMANENTE DEL MERLETTO DI ORVIETO

Mercoledì 27 Marzo 2024 ore 11
presso Auditorium “Gioacchino Messina”
Sede Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Lions Club Orvieto porta a compimento un progetto significativo che omaggia una delle tradizioni uniche della cultura e della storia di Orvieto

GRAZIE, MAESTRO

di Riccardo Cambri

Orvieto, 24 Marzo 2024

È scomparso il Maestro Maurizio Pollini, fra i più grandi pianisti della storia della musica.
Con lui scompare un’epoca, scompare una generazione di interpreti che hanno operato nel solco del rigore, dell’applicazione, dell’abnegazione, della devozione all’arte.
Per quelli della mia età, durante gli anni di studio in Conservatorio, Maurizio Pollini veniva suggerito dagli insegnanti come il pianista da cui ascoltare le nuove composizioni – semmai fosse una pratica corretta – su cui iniziavamo ad esercitarci.
Grazie alle numerose incisioni che il Maestro ci ha lasciato, potremo incontrare ad libitum la sua essenza interpretativa.
Si è molto dibattuto sull’aspetto tecnico, sfolgorante e infallibile di Pollini e sulla presunta algidità delle sue, o almeno di alcune, esecuzioni.
La verità risiedeva negli occhi di chi ha avuto la fortuna di assistere ad un suo concerto: stupiti, ammirati e commossi dalla partecipazione di una perfezione trascendente, metafisica, direttamente in comunicazione con una soprasensibilità da lui frequentata e agli altri resa nota solamente per suo tramite. Perfetto, e pertanto sovrumano, equilibrio fra cuore ed intelletto o, se preferiamo, fra amore e ragione: con il primo elemento, delle due coppie, avanti un poco sull’altro.
Il suo pianismo è definibile, debitamente, apollineo; così idiomaticamente che l’etimologia dell’aggettivo sembra risalire senza dubbio al suo cognome.
Il repertorio di Pollini è di giusta ed accorta scelta, una irresistibile esposizione di splendidi fiori fra i quali ci è concesso di ammirare i nostri preferiti. Quantunque impossibile esprimere un’opinione, per me Pollini ammanta l’esposizione del primo tempo della Sonata Op. 106 di Beethoven di una forza cosmica indescrivibile e che si può solo subire, mentre gli Studi Op. 10 e Op. 25 diventano pienamente di Chopin nella sua interpretazione.
Ho avuto l’immenso privilegio di conoscerlo. Era difficile sostenere il suo sguardo, capace di entrarti nella coscienza e di uscire alla tue spalle. Si percepiva una capacità di analisi profondissima ed una certa inquietudine emotiva, con la quale divorava attimi di vita, propria ed altrui.
Sobrio, dignitoso, austero mai ieratico, lo ricordo parco di sorrisi; quando te li riservava, però, erano doni emozionanti e preziosi.
La sua cura del repertorio contemporaneo è stata quella tipica degli illuminati, di coloro che coltivano la tradizione e ne tracciano la perpetuazione attraverso una rispettosa frequentazione della creatività moderna.
In questo, rivoluzionario, come anche nell’uso misuratissimo e garbato del pedale di risonanza, a cui egli attribuisce, proprio in virtù di questa accorta prassi, un’importanza effettistica quasi sconosciuta prima.
Senza di lui, saremo tutti più poveri.
Grazie, Maestro.

“LIBERTÀ VA CERCANDO”: TEMA DI STRAORDINARIA ATTUALITÀ PER IL DANTEDÌ UNITRE

L’inizio di primavera all’Unitre di Orvieto si caratterizza, anche in questo 2024, con la celebrazione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri istituita dal Consiglio dei Ministri il 17 gennaio 2017, su proposta dell’allora Ministro della Cultura Dario Franceschini. Venne identificata la data del 25 marzo perché in molti ritengono che il viaggio narrato nella Divina Commedia sia iniziato in quel giorno del 1300.
Martedì 26 Marzo, alle ore 10, avrà luogo il Dantedì Unitre presso la Sala dei Quattrocento al Palazzo del Popolo di Orvieto, dedicato agli studenti dei Licei orvietani e alla cittadinanza tutta; si tratterà della quarta edizione direttamente organizzata e coordinata dal Presidente Riccardo Cambri, intitolata in questo 2024 “Libertà va cercando”.
Immutata la squadra – di alta qualità ed elevato prestigio – dei relatori coinvolti: Fioralba Salani (“Catone Uticense, campione della libertà”), Franco Raimondo Barbabella (“Il cercatore di libertà”), Donato Catamo (“Libertà terrena o libertà spirituale?”), Raffaele Davanzo (“Due Ghibellini a confronto: Farinata e Manfredi e il loro mondo etico di libertà”) ed Alberto Romizi (“Lo metaverso”).
Il Dantedì dell’Unitre – Università delle Tre Età di Orvieto vanta il patrocinio del Comune di Orvieto, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, il supporto tecnico dell’Ing. Gianluca Polegri e della Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” di Orvieto.
Cliccando sul pulsante seguente, scaricherete il prospetto dettagliato dell’iniziativa.

CONCERTO DI PASQUA 2024: PICCOLA OPPORTUNITÀ PER I SOCI UNITRE

Mercoledì 20 Marzo 2024 ore 18
Orvieto, Duomo

CONCERTO DI PASQUA
Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Daniele Gatti … direttore

Hindemith “Nobilissima Visione”
Haydn “Trauersimphonie”
Wagner “Incantensimo del Venerdì Santo”

Vengono riservati 12 posti per i soci Unitre che si prenoteranno al 3387323884 (anche WhatsApp)

RINVIATO L’INCONTRO DI RAFFAELE DAVANZO SULLE MERAVIGLIE DEL MONDO ANTICO

La terza conversazione pubblica sulle “Meraviglie del Mondo Antico” (Lunedì 18 Marzo ore 17 al Museo Emilio Greco), curata per l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto dall’Arch. Raffaele Davanzo ed inserita nel calendario delle celebrazioni cittadine per la Solennità di San Giuseppe, è rinviata a data da definire per indisponibilità del relatore.

UNITRE ORVIETO
COMITATO FESTEGGIAMENTI SAN GIUSEPPE