Finalmente online, sul canale YouTube Unitre Orvieto, le due conversazioni del percorso “FISICA Comprendere il mondo in cui viviamo”

Finalmente online, sul canale YouTube Unitre Orvieto, le due conversazioni del percorso “FISICA Comprendere il mondo in cui viviamo”, che il Prof. Danilo Giulietti (Dipartimento di Fisica, Università di Pisa) ha tenuto per Unitre Orvieto durante il corrente Anno Accademico 2023/24. Cliccando sui riquadri verdi saranno visionabili i due incontri.

Prima Conversazione
25 Ottobre 2023

Seconda Conversazione
8 Novembre 2023

IL TENENTE COLONNELLO DANIELE MOCIO OSPITE DELL’UNITRE ALL’AUDITORIUM “GIOACCHINO MESSINA”

L’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto inserisce nel calendario scientifico-culturale la Meteorologia, materia di innegabile interesse già proposta con vivo successo negli scorsi Anni Accademici.

Sabato 24 Febbraio 2024, alle ore 17, l’Auditorium “Gioacchino Messina” (in piazza Febei, 3) – gentilmente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto – ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Meteorologia: fra scienza e falsi miti”.

Di grande prestigio il relatore incaricato: il Tenente Colonnello Daniele Mocio, Aeronautica Militare Italiana, uno dei volti televisivi più noti per quanto riguarda le previsioni meteo e gli approfondimenti climatici, storico amico dell’Unitre di Orvieto con la quale ha collaborato varie volte nel recente passato.

L’imperdibile conferenza è aperta all’intera cittadinanza; di seguito la scheda descrittiva del tema che verrà trattato.

La meteorologia in generale e la previsione nello specifico rappresentano il metodo attraverso il quale assumere decisioni “delicate” e non soltanto una mera definizione dello stato attuale e futuro dell’atmosfera. Sapere che tempo farà è spesso sinonimo di curiosità se applicato alla vita di tutti i giorni; definire una previsione in funzione di comportamenti da adottare, siano essi di istituzioni e/o di cittadini, è ben altra cosa. È la consapevolezza che ciò che stiamo “prevedendo” riveste un ruolo fondamentale per chi è chiamato a prendere decisioni: dal pilota che è in procinto di compiere la propria missione fino ad arrivare alla Protezione Civile chiamata a definire un determinato impatto del tempo meteorologico sul territorio. Tutto questo attraverso lo studio e l’esperienza adeguata messe al servizio della comunità con un linguaggio e procedure che siano sì scientifiche ma soprattutto fruibili dall’utente finale. In tal senso la comunicazione riveste un ruolo fondamentale: comunicare in modo semplice e coerente rappresenta la sfida più importante per chi, come il meteorologo sia “scientifico” che “divulgatore”, si trovi a dover ricreare un linguaggio lineare che non è sconosciuto ma che ormai si è decisamente perso nel tempo anche a causa di un certo “stile” di fare meteorologia. A questo aggiungiamo che spesso ciò che è il risultato della tradizione popolare (proverbi, detti o similari) altro non è che vera scienza, magari mascherata da un linguaggio non troppo ortodosso, e da quella forse dovremmo tutti ripartire per quanto in precedenza detto (il contadino, ad esempio, può non sapere il nome esatto del vento che spira in un determinato giorno ma sa che quel vento può portare “sicuramente” allo sviluppo di eventi meteorologici futuri).

Daniele Mocio

 

Tenente Colonnello Daniele Mocio (Previsore Aeronautica Militare)

In Aeronautica Militare da oltre 33 anni si definisce etrusco per le origini (padre rigorosamente e orgogliosamente orvietano e mamma viterbese) e ciociaro di adozione per aver vissuto per ben 21 anni in quel di Frosinone. Sposato con Elisa e papà di Maria Elena, il Tenente Colonnello Daniele Mocio ha maturato esperienze nel campo dell’assistenza alla navigazione aerea nonché nel campo della meteorologia generale e sinottica, attività queste ultime svolte sia presso il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica sia presso il Quartier Generale della NATO in Bagnoli (NA). Inoltre, proprio in ambito internazionale, ha fornito il supporto alle operazioni aeree, navali e terrestri contribuendo alla creazione del criterio relativo agli “impatti meteorologici”. Insegnante di meteorologia generale, sinottica e aeronautica presso gli istituti di formazione dell’AM ha collaborato fino al 2018 con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per l’emissione di documenti sinottici ed avvisi meteorologici in ambito nazionale. Dal gennaio 2007 è in servizio anche presso la RAI per la realizzazione e la conduzione di rubriche meteorologiche radio/televisive (UnoMattina, Meteo1,2,3, MeteoRadio, Rainews e ulteriori partecipazioni saltuarie nelle trasmissioni di attualità e di cronaca della TV di Stato). Dal 2009 al 2013 è stato “previsore” inviato dalla Forza Armata in manifestazioni aeree sia nazionali che internazionali (volo a vela, volo acrobatico). Attualmente in servizio presso UGS (Ufficio Generale per lo Spazio dello Stato Maggiore Aeronautica) è impiegato in qualità presso lo Stato Maggiore Aeronautica quale responsabile della Comunicazione e dell’Informazione ed è stato recentemente inviato quale Capo delegazione per la Comunicazione e la Pubblica Informazione per il volo suborbitale con Virgin Galactic che si è tenuto lo scorso giugno presso Spaceport America nel deserto del New Mexico (USA).

NOTE MUSICALI

Orvieto, 4 Gennaio 2024

Carissime (e Carissimi),
ricordo che negli incontri di Ascolto Musicale dei mesi di Novembre e Dicembre 2023 abbiamo analizzato il seguente repertorio:

Johann Sebastian BACH
dal Concerto Brandeburghese N.1 in Fa Maggiore BWV 1046:
IV. Menuetto – Trio I – Polacca – Trio II

Johann Sebastian BACH
dall’Oratorio di Natale BWV 248:
Sinfonia

Johann Sebastian BACH
dalla Suite Inglese N.2 in la minore:
Preludio

Wolfgang Amadeus MOZART
dal Concerto per pianoforte n.14 in mi bemolle maggiore K. 449:
II. Andantino

Frédéric CHOPIN
Préludes 
dall’Op.28: N.2, 8, 15, 24

Gioacchino ROSSINI
Ouverture
 da “Guglielmo Tell” (Opéra in quattro atti)

Giuseppe VERDI
Preludio 
Atto I da “La Traviata” (Opera in tre atti)

Johann STRAUSS (Padre)
“Radetzky-Marsch” 
Op.228

Joseph STRAUSS
“Delirien” 
(Walzer) Op.212

Joseph STRAUSS
“Feuerfest!” 
(Polka Francese) Op.269

Duke ELLINGTON
“Take the ‘A’ Train” 
(versione Petrucciani)

Prossimi incontri di Ascolto Musicale da condividere insieme:

Martedì 16 Gennaio 2024 ore 10
Teatro del Carmine


Martedì 30 Gennaio 2024 ore 10
Sala Eufonica (Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”)


È possibile aggiungersi alla classe di Ascolto in ogni momento. Basta contattarmi (3387323884). Buona Musica a tutti!
RICCARDO

BUON ANNO NUOVO 2024

Carissime e Carissimi Tutti,
il 2023 si è concluso, per l’Unitre, con lo spettacolino finale del Laboratorio “Storiellando”, animato da quindici ragazzini di quarta e quinta elementare. Bella la storia creata e altrettanto bella la realizzazione in scena, ma ancora più significativa ed emozionante l’interazione tra le qualificate esperienze presenti nell’Unitre e le verdi speranze dei giovanissimi della nostra comunità.
L’augurio è che, per il 2024, le ragazze e i ragazzi “grandi” dell’Unitre possano continuare ad essere esempio, guida e protezione per le ragazze e i ragazzi “più piccoli”: custodi, cioè, della Vita che si rinnova.
Buon Anno Nuovo, che sia portatore di Salute e Pace per Voi e le Vostre Famiglie!

M° RICCARDO CAMBRI
Presidente Unitre Orvieto

STORIELLANDO UNITRE AD UJ4KIDS: PER LA SECONDA EDIZIONE IN SCENA AL CARMINE “LA VERA STORIA DELLA CAPPELLA DI SAN BRIZIO”

di Alberto Romizi

Uno spettacolo veramente particolare andrà in scena al Teatro del Carmine di Orvieto, Venerdì 29 Dicembre 2023 alle ore 10:30. Si tratta niente di meno che de “La vera storia della Cappella di San Brizio”.
Niente paura: non è un nuovo romanzo di Dan Brown né tanto meno ci sono di mezzo gli onnipresenti Templari. Vi domanderete allora che cosa sia. Tutti gli Orvietani conoscono la Cappella di San Brizio, vero scrigno d’arte collocato all’interno del Duomo, uno dei luoghi più visitati ed ammirati della città, legato al nome di Luca Signorelli, meraviglioso pittore di cui quest’anno si celebra la ricorrenza della morte (500 anni) e che affrescò le nude pareti della cappella con scene apocalittiche di ispirazione dantesca.
Il maestro Riccardo Cambri, noto musicista, presidente dell’Università delle Tre Età di Orvieto e mio grande amico, ha pensato di onorare questa ricorrenza dedicando ad essa l’edizione 2023 del Laboratorio Unitre “Storiellando”, mettendo così insieme un gruppo di bambini delle Scuole Primarie della città – encomiabile la collaborazione delle Dirigenti e delle Docenti – per scrivere e rappresentare una storia originale ispirata alla vita e alle opere del pittore Signorelli: impresa ardua, apparentemente, ma non impossibile.
Per prima cosa i bambini hanno visitato la Cappella con una guida d’eccezione: l’architetto Raffaele Davanzo, autore di un fortunatissimo libro incentrato proprio sui famosi affreschi ed inimitabile esperto di ogni forma d’arte. In una seconda fase, il gruppo si è raccolto attorno ad un tavolo, negli spazi offerti gentilmente dalla Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi. A guidarli nella stesura della storia, stavolta, è stato Andrea Laprovitera, sceneggiatore e scrittore di successo e grande sensibilità, che così ci ha riassunto la sua esperienza in Storiellando: “È stato un piacere ideare questa storia favolosa, insieme ai ragazzi partecipanti al progetto. I bambini hanno incanalato la loro grande fantasia al servizio della storia del grande artista Luca Signorelli e il risultato sarà presto davanti agli occhi degli spettatori. Abbiamo scritto un racconto alternativo, originale e – speriamo – gradevole e simpatico a tutti”.
Ma la cosa non finisce qui. Gli stessi bambini, non paghi di essersi improvvisati scrittori, interpreteranno la loro fantastica (è il caso di dirlo) storia sotto la mia guida (Alberto Romizi) quale educatore teatrale, e del mio giovane ed insostituibile aiutante Nicolò Menichetti, in una frizzante messa in scena al Teatro del Carmine, grazie alla collaborazione della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” e sotto l’egida prestigiosa di Umbria Jazz 4 Kids. Sono entusiasta di questa seconda edizione di Storiellando; accesa e multiforme l’energia di questi bambini-autori-attori, è stato molto piacevole lavorare con loro; taluni, poi, hanno spontaneamente improvvisato, creando dei quadretti comici esilaranti.
Nella rappresentazione in scena ritornerà l’ideatore di tutto, il Maestro Riccardo Cambri, che col suo pianoforte a coda creerà la colonna sonora del sorprendente spettacolo “La vera storia della Cappella di San Brizio”.
Da non perdere!