LE PRIME NOTE MUSICALI DEL NUOVO ANNO 2026

Orvieto, Domenica 11 Gennaio 2026

Carissime (e Carissimi),
vi ricordo le date dei primi incontri di Ascolto Musicale del Nuovo Anno 2026, da condividere intensamente e gioiosamente:

Martedì 13 Gennaio 2026 ore 10
Sala Eufonica (Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”)
Brani di Vivaldi, Bach, Anonimo (riel. Genoino-Cottrau)

Martedì 27 Gennaio 2026 ore 10
Teatro del Carmine
Beethoven, Chopin, Strauss, Rimsky-Korsakov, Prokof’ev

Di seguito, annoto il repertorio analizzato negli incontri di Ottobre-Novembre-Dicembre 2025:

Henry PURCELL
Chaconne pour cordes en sol mineur Z.730

Franz Joseph HAYDN
Sinfonia N.94 in Sol Maggiore “La sorpresa”:
I. Cantabile; Vivace assai
II. Andante
III. Minuetto e Trio

Gioacchino ROSSINI
“Dal tuo stellato soglio” (Preghiera dal “Mosè in Egitto”)

Frédéric CHOPIN
Sonata N.2 in si bemolle minore Op.35
III. Marche Funèbre: Lento
IV. Finale: Presto

Johann STRAUSS
“Tik-Tak Polka” Op.365

Claude DEBUSSY
“Reflets dans l’eau” (da “Images pour Piano” Première Série, L.110)

Giacomo PUCCINI
“Tu che di gel sei cinta” (da “Turandot”)

Jerome KERN
“I won’t dance”

DE CRESCENZO-RENDINE
“Malinconico autunno”

Michel PETRUCCIANI
“September second”

È possibile aggiungersi alla classe di Ascolto Musicale in ogni momento. Basta contattarmi (3387323884). Buona Musica a tutti!
RICCARDO

L’ASTROFISICO FERNANDO PEDICHINI ALL’AUDITORIUM “MESSINA” PER GLI SPAZIONAUTI UNITRE

Appuntamento imperdibile, per gli appassionati dello spazio e più in generale della scienza, quello in programma alle ore 17 di Giovedì 15 Gennaio 2026: “I need my Space (Ho bisogno del mio Spazio)”.
L’Auditorium “Gioacchino Messina” di Orvieto, all’interno di Palazzo Coelli (sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto), ospiterà l’astrofisico Fernando Pedichini, dirigente tecnologo dell’INAF Istituto Nazionale di Astro Fisica, il quale – tramite una digressione informale e particolarmente accessibile – parlerà di cosa rappresenta l’esplorazione spaziale ai giorni nostri, argomento quanto mai affascinante ed appassionante.
“Dal sogno di Tsiolkovsky, ai primi pionieri della missilistica fino allo spazio contemporaneo sono passati meno di 150 anni”, precisa Pedichini, “un periodo che rapidamente ci ha permesso di esplorare mondi sconosciuti al di là della linea di Karman: le colonne d’Ercole del XX secolo. Inizieremo a conoscere i rudimenti della dinamica orbitale, la fisica dei propulsori spaziali, proveremo a capire se lo spazio sia oggi veramente alla portata di tutti, quanto ci costa e dove ci potrebbe portare in un futuro non poi così lontano”.
“L’UNITRE di Orvieto è ben lieta di ospitare nella programmazione culturale del 35° Anno Accademico lo scienziato Fernando Pedichini, grande orgoglio cittadino noto ed apprezzato in tutto il mondo scientifico”, aggiunge il Presidente Riccardo Cambri. “Siamo riusciti a conciliare gli impegni internazionali di Fernando con la nostra programmazione culturale; la sua gentilissima disponibilità, per la quale gli porgo i più vivi ringraziamenti da parte del Direttivo, permetterà all’UNITRE di offrire alla platea orvietana un incontro di alta densità culturale. Ringrazio sentitamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per averci concesso l’utilizzo del prestigioso Auditorium Messina”.
L’iniziativa è aperta all’intera cittadinanza.

“Earth is the cradle of humanity, but one cannot live in a cradle forever”
(La Terra è la culla dell’umanità, ma non si può vivere per sempre nella culla)
1880, Kostantin Tsiolkovsky

ALLA SALA URBANI IL PRIMO INCONTRO DEL CORSO UNITRE DI FILOSOFIA

Si rende noto che il primo incontro del corso UNITRE di FiloStoria si realizzerà presso la Sala Urbani del Palazzo dell’Opera del Duomo di Orvieto, e non al Museo Emilio Greco come in precedenza comunicato

MISSIONE EUROPA
Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori
corso di FiloStoria 2025/2026
a cura del Prof. Franco Raimondo Barbabella

Lunedì 12 Gennaio 2026 ore 17
Sala Urbani, Palazzo dell’Opera del Duomo, Piazza Duomo, Orvieto
EUROPA CON I CONFINI MOBILI E SENZA PENSIERO?
rif. A. Schiavone, “Occidente senza pensiero”
e G. da Empoli, “L’ora dei predatori”

Dialogo F. R. BARBABELLA – G. CODOVINI – S. MANGLAVITI

Nella fase storica che viviamo, la fase dell’“Occidente senza pensiero” e de “L’ora dei predatori”, quale può essere il senso dell’Europa? L’Europa come unione di nazioni, che per sua natura ha confini mobili, può reggere all’urto e alle urgenze della storia? E potrà mai diventare Stato?

Il corso è riservato agli Associati UNITRE Orvieto
Per informazioni ed iscrizioni, telefonare al numero mobile 3387323884.

MEDEAE… DA EURIPIDE IN POI

Venerdì 9 Gennaio 2026 ore 21
Teatro Mancinelli, Orvieto

MEDEAE
…da Euripide in poi

Riadattamento e Regia
SARAH FALANGA

Cast Artistico
SARAH FALANGACHRISTIAN MIRONE,
DAMIANO AGRESTI e MARCO GALLOTTI

Disegno Luci
CHRISTIAN MIRONE

Costumi
LETICIA CRAIG

costo ingresso per i Soci Unitre €24 (anziché €30)

prenotazioni al 3387323884 (anche WhatsApp)
entro le ore 12 di Venerdì 9 Gennaio 2026

MISSIONE EUROPA, IL TEMA DEL NUOVO CORSO DI FILOSTORIA PER L’AVVIO DEL 2026

E siamo a dodici! Da ben dodici anni di fila l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto caratterizza il proprio calendario invernale con una articolata proposta didattica dedicata al libero esercizio del pensiero critico di cui è curatore, con innegabili ottimi riscontri, il Prof. Franco Raimondo Barbabella. Per l’Anno Accademico in corso, 2025/26, il docente (artefice di una straordinaria impresa culturale, com’è quella di aver coinvolto l’intera comunità – in maniera esplicitamente transgenerazionale – in un processo di ripristino della memoria storica e della grande lezione filosofica) tratterà il tema “Missione Europa. Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori”, declinandolo in cinque incontri in cui affronterà altrettante riflessioni su argomenti conseguenti, utilizzando la modalità dialogante in compagnia di amici filosofi, storici, docenti e giornalisti.
“Rinnovo per il dodicesimo anno consecutivo e con vivissimo piacere”, afferma in una nota il Presidente UNITRE M° Riccardo Cambri“vibranti ringraziamenti, a nome dell’intera Famiglia Unitre, al Professor Barbabella. La sua incessante missione intellettuale caratterizza splendidamente la programmazione dell’Associazione che ho temporaneamente l’onore di rappresentare, dotandoci di capacità catalizzatrice di importanti competenze storiche e filosofiche, come sono quelle dei distinti amici che lo coadiuveranno nel programma «Missione Europa», ai quali porgo un sentito grazie. Manifesto, infine, rispettosa gratitudine all’Opera del Duomo di Orvieto e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, per la preziosa ospitalità: i primi quattro incontri, difatti, si svolgeranno presso il Museo Emilio Greco, il quinto ed ultimo all’Auditorium Gioacchino Messina”.
“L’idea di dedicare il corso di FiloStoria 2026 all’Europa è venuta nella primavera dello scorso anno”, aggiunge il Prof. Franco Raimondo Barbabella“quando era già chiaro che l’Europa era diventata il bersaglio preferito delle autocrazie in ascesa e degli USA di Donald Trump. Naturale dunque chiedersi: che cos’è questa nostra Europa, perché fa così paura? Quale il suo ruolo in questo mondo così cambiato, complesso e incerto? Quale il suo destino e quale la sua missione? Domande che affronteremo in dialogo con degli amici molto esperti sui vari temi in cui si può declinare quello principale. E alla fine un confronto a tutto campo e a otto voci. Una modalità nuova che spero venga apprezzata”.
Il corso è riservato agli Associati Unitre. Per informazioni ed iscrizioni, telefonare al numero mobile 3387323884 o scrivere all’indirizzo email uni3-orvieto@alice.it

Programma del corso

MISSIONE EUROPA
Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori
L’ordine nato dalla seconda guerra mondiale è ormai sconvolto. Un processo lungo, con cesura nel 1989. Il nuovo ordine che ora sta prendendo forma può segnare la fine o una nuova funzione civilizzatrice dell’Europa. Che fare? Quale senso dare dunque alla parola Europa oggi? Quale missione per noi che vogliamo essere testimoni di un destino non scontato?

Lunedi 12 Gennaio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
EUROPA CON I CONFINI MOBILI E SENZA PENSIERO?
(rif. A. Schiavone, “Occidente senza pensiero” e G. da Empoli, “L’ora dei predatori”)
Dialogo F. R. Barbabella – G. Codovini – S. Manglaviti
Nella fase storica che viviamo, la fase dell’“Occidente senza pensiero” e de “L’ora dei predatori”, quale può essere il senso dell’Europa? L’Europa come unione di nazioni, che per sua natura ha confini mobili, può reggere all’urto e alle urgenze della storia? E potrà mai diventare Stato?

Lunedi 26 Gennaio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
IL SENSO DELL’EUROPA NELL’EPOCA DELL’INCERTEZZA E DELLA COMPLESSITÀ
(Rif. E. Morin e M. Ceruti, “La nostra Europa”)
Dialogo F. R. Barbabella – G. Baffo
Dalla crisi delle grandi narrazioni ottocentesche si è arrivati poi nel Novecento all’età dell’incertezza e poi a quella della complessità. Come riorientare, in un’epoca come questa, la capacità europea di pensare il mondo? Ha ancora senso il suo voler essere civiltà con valore universale?

Lunedi 9 Febbraio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
PERCHÉ LE AUTOCRAZIE ODIANO L’EUROPA
(Rif. A. Applebaum, “Autocrazie”)
Dialogo F. R. Barbabella – M. Sciarrini – F. Pizzichini
L’Europa sembra diventata, dalla Russia all’America, “la setta d’i cattivi, a Dio spiacenti e a’ nemici sui”. Ma che cosa dell’Europa infastidisce gli autocrati di ogni origine e caratura, e genera in essi “timore e tremore”? La politica? Lo stile di vita? I valori? Ciò che potrebbe diventare o ciò che già è?

Lunedi 23 Febbraio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
KANT CITTADINO IDEALE D’EUROPA
(Rif. AA.VV. “La bussola kantiana. Atti della Decade kantiana di Orvieto”)
Dialogo F. R. Barbabella – L. Dottarelli
Se volessimo definire i contorni di un modello di cittadinanza europea che dell’Europa rispetti il patrimonio di civiltà, e ne esprima simbolicamente anche la forza di pensiero per il futuro, a chi possiamo pensare, sicuri di non sbagliare, se non a Immanuel Kant? E perché proprio oggi?

Lunedi 9 Marzo 2026 ore 17 (Auditorium Gioacchino Messina, Piazza Febei, Orvieto)
UNA MISSIONE RIVOLUZIONARIA PER L’EUROPA: RIAFFERMARE I SUOI GRANDI VALORI DI CIVILTÀ, RISCOPRIRE LA SUA MISSIONE STORICA
Dialogo a sette voci: F. R. Barbabella – G. Baffo – G. Codovini – L. Dottarelli – S. Manglaviti – F. Pizzichini – M. Sciarrini