EUGENIO MONTALE, CIÒ CHE NON SIAMO

CON GUIDO BARLOZZETTI E RICCARDO CAMBRI, AL GIARDINO DEL MUSEO FAINA

Sabato 7 Giugno 2025 alle ore 10:30 prenderà vita un evento di Poesia e Musica nel coinvolgente Giardino del Museo Claudio Faina sito in Piazza Duomo: “Eugenio Montale, ciò che non siamo”.
L’Unitre di Orvieto, in collaborazione con l’Opera del Duomo di Orvieto e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, propone un nuovo appuntamento di elegante cultura inserito nel calendario della manifestazione Orvieto in Fiore, organizzata dal Comitato Cittadino dei Quartieri.
I motivi conduttori dell’incontro in esterna saranno la poetica e l’ispirazione di Eugenio Montale.
Guido Barlozzetti e Riccardo Cambri renderanno omaggio all’illustre poeta, scrittore, critico letterario, traduttore e giornalista italiano. Barlozzetti proporrà Divagazioni mattutine e assennate, il musicista (alla fisarmonica) eseguirà Intermezzi musicali e assonnati.
Data l’eccezionalità della location, i posti sono limitati. Per assistere all’incontro è necessaria la prenotazione al 3387323884.
L’Unitre ringrazia la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” per la gentile ospitalità e l’Opera del Duomo di Orvieto per il prezioso supporto.

“In ogni modo io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo e questo è uno dei suoi titoli di nobiltà. Ma non è il solo, essendo la poesia una produzione o una malattia assolutamente endemica e incurabile”.
Comincia con Ossi di seppia il lavoro poetico di Eugenio Montale, l’intenzione di “torcere il collo alla nostra vecchia lingua aulica, magari al rischio di una controeloquenza”.
Una mattina, in un giardino per un “meriggiare pallido e assorto, presso un rovente muro d’orto”.

Guido Barlozzetti

L’UNITRE PER ORVIETO IN FIORE 2025

Programma Orvieto in Fiore 2025
Programma di Orvieto in Fiore 2025

Il Comitato Cittadino dei Quartieri di Orvieto ha presentato il programma di Orvieto in Fiore”la caleidoscopica manifestazione che inonderà Orvieto di fiori, colori, note, ricami, poesie, sorrisi.
L’Unitre collaborerà all’imminente edizione 2025 organizzando tre eventi, inseriti nel cartellone generale (consultabile cliccando sull’icona posta sotto il titolo).
L’Università delle Tre Età di Orvieto ringrazia le Istituzioni le Associazioni, soci gli amici che, vario titolo, opereranno per l’allestimento, la realizzazione la migliore riuscita delle iniziative.

Giovedì Giugno 2025 (dalle 10 alle 13)
Portico della Chiesa di Sant’Andrea, Orvieto
PATCHWORK EN PLEIN AIR
Incontro con le Ragazze del Laboratorio Unitre di Patchwork
(docente Patrizia Menghi)

in collaborazione con Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” di Orvieto
Venerdì Giugno 2025 (17:30)
Sala Unità d’Italia, Palazzo Comunale di Orvieto
FIORI MUSICALI DI ORVIETO
Note gioiose dei giovanissimi allievi pianisti del M° Riccardo Cambri

in collaborazione con Fondazione per il Museo “Claudio Faina” Opera del Duomo di Orvieto
Sabato Giugno 2025 (10:30)
Giardino del Museo “Claudio Faina”, Piazza Duomo, Orvieto
EUGENIO MONTALE, CIÒ CHE NON SIAMO
Divagazioni mattutine assennate di Guido Barlozzetti
Intermezzi musicali assonnati, alla fisarmonica, di Riccardo Cambri
(posti limitati, prenotazioni al 3387323884)

PER IL LABORATORIO UNITRE DI LETTURA EMOZIONALE LA POESIA È DONNA

Al termine dell’Anno Accademico fioriscono all’UNITRE di Orvieto gli eventi conclusivi di Corsi e Laboratori.

L’accogliente Sede Unitre di Palazzo Simoncelli (Piazza del Popolo, 17) ospiterà il saggio finale del Laboratorio di Lettura Emozionale curato dal M° Gianluca Foresi, che quest’anno prenderà la forma di una lettura aperta.

Lunedì 26 Maggio 2025, alle ore 18, le allieve e gli allievi del Laboratorio presenteranno “La poesia è donna”, un repertorio di perle poetiche e letterarie scelte ed interpretate con raffinata competenza.

La lettura aperta sarà arricchita dalle note pianistiche delle giovani allieve della classe del M° Riccardo Cambri (Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”), in un ideale scambio emozionale fra le varie età che rendono sorprendentemente viva e vitale l’Unitre di Orvieto.

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.

“La poesia è la voce più profonda dell’anima”, aggiunge Gianluca Foresi. “È un linguaggio che ci permette di esprimere il dolore, la sofferenza ma anche il sublime gioco della nostra esistenza. E quando tutto questo è incarnato dalle parole che nascono dalla sensibilità femminile, allora quel linguaggio diventa ancora di più messaggio universale. Il lavoro ha affrontato, con le lettrici e i lettori del corso, la poesia tutta al femminile. Un’immersione nel tempo, dal più remoto fino ai nostri giorni, accompagnati dalle diverse voci poetiche che hanno caratterizzato la loro epoca”.

TESORI DELL’URBE: LA PROFESSORESSA CEINO AL MUSEO FAINA PER I “GRANDI MAESTRI DAL MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO DI ORVIETO”

In conclusione d’Anno Accademico, l’UNITRE di Orvieto propone una speciale puntata di “Tesori dell’urbe”, che avrà come alto obbiettivo culturale la mostra “Grandi Maestri dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto. Da Simone Martini a Luca Signorelli”, ospitata presso il Museo Claudio Faina in Piazza Duomo.

Sarà la Professoressa Maddalena Ceino a guidare le visite previste (primo turno alle ore 10:45 e secondo turno alle 11:30) nella mattinata di Sabato 31 Maggio 2025.

I posti sono limitati ed è necessario prenotarsi, anche via WhatsApp, al numero 3387323884 (M° Riccardo Cambri); costo (ridotto) dell’ingresso: €5.

L’Opera del Duomo di Orvieto e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” promuovono insieme la mostra “Grandi Maestri dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto. Da Simone Martini a Luca Signorelli”, un’iniziativa di rilevante valore culturale e artistico, volta a valorizzare il patrimonio storico-artistico custodito presso il Museo dell’Opera del Duomo.

La mostra propone un suggestivo percorso attraverso l’arte medievale e rinascimentale, presentando capolavori che spaziano dal XIII al XVI secolo. Tra le opere di maggiore rilievo il Polittico di Simone Martini, dipinto a tempera, olio e foglie d’argento su tavola, raffigurante “La Madonna con il Bambino e i santi Maria Maddalena, Domenico, Pietro e Paolo” datato 1320-1321, proveniente dalla chiesa di San Domenico. La straordinaria tavola raffigurante Maria Maddalena, realizzata da Luca Signorelli nel 1504.

Accanto a queste, spiccano opere di rara intensità spirituale come il “Crocifisso sagomato” del terzo quarto del XIII secolo attribuito a Simeone e Machilone, la “Madonna in trono con il Bambino”, attribuita ad Antonio da Viterbo detto il Pastura, tempera su tavola della fine del XV secolo.

Di particolare pregio anche i capolavori di arte orafa e scultorea, tra cui il “Reliquiario del cranio di San Savino”, realizzato da Ugolino di Vieri e Viva di Lando tra il 1340 e il 1345 e le sculture marmoree di Arnolfo di Cambio e bottega, come la “Coppia di angeli turiferari” del 1282 circa.

(www.duomodiorvieto.it)

DIECI ANNI DI TESTIMONIANZE DI UN LEGAME SPECIALE FRA NONNI E NIPOTI

Giovedì 15 Maggio 2025, alle ore 16:30, presso il Museo Emilio Greco di Orvieto si svolgerà un incontro pubblico promosso dall’UNITRE – Università delle Tre Età che avrà per tema la Borsa di studio “Maria Teresa Santoro”, istituita dal Consiglio Direttivo nel 2014, per focalizzare il significativo rapporto fra nonni e nipoti e contemporaneamente onorare la memoria della Prof.ssa Santoro, per tanti anni animatrice dell’Associazione e sempre interessata alle tematiche educative legate all’adolescenza.

Dopo 10 anni dalla sua istituzione si è pensato di riportare alla luce tutta la preziosa documentazione, custodita gelosamente nell’archivio Unitre, che – attraverso una vasta gamma di modalità espressive e comunicative – restituisce emozioni e pensieri rivolti ai nonni da parte dei giovanissimi partecipanti al concorso. Dopo l’iniziale introduzione del Presidente Riccardo Cambri, che ha fortemente voluto l’iniziativa, le relatrici, Maria Barlozzetti e Giuliana Sagratella (storiche componenti delle commissioni esaminatrici del concorso), racconteranno ai presenti le parole più toccanti e i sentimenti rinvenuti negli elaborati, integrandoli con letture, immagini e video; il Consigliere Gabriele Anselmi curerà il comparto tecnico.

La partecipazione di Mirella Cleri offrirà all’incontro una prospettiva psicologica per sottolineare l’importanza della relazione nonni-nipoti nei legami familiari. Un’analisi preziosa che evidenzia un rapporto affettivo fondamentale per il benessere di entrambe le generazioni.

“Ho personalmente archiviato, negli anni, gli elaborati giunti all’Unitre”, aggiunge Riccardo Cambri, “con la cura attenta che quelle testimonianze meritavano. Scritti, immagini, disegni, video, canzoni che emanavano una forte potenza espressiva nell’immediato ma che, considerati integralmente nell’arco temporale di un decennio, possiedono un valore documentale di notevole portata. Il lavoro di analisi e ricerca non poteva che essere svolto da Maria Barlozzetti e Giuliana Sagratella, il cui amore per la Scuola e l’Insegnamento è rimasto appassionato ed intatto, sin dopo il termine professionale delle loro preziose carriere didattiche: ricevano i più affettuosi ringraziamenti. Grazie a Mirella Cleri per accogliere sempre le nostre richieste di collaborazione con unica sensibilità, a Francesco Ercolani e Gabriele Anselmi per l’impegno tecnico e tecnologico profuso. Infine, ringrazio gli esperti che in questo decennio hanno dato vita alle Commissioni di Valutazione, tutti gli scolari che hanno partecipato al concorso, i docenti e i dirigenti delle Scuole Primarie di Orvieto per aver accolto la nostra proposta”.

L’ingresso alla conferenza è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Si auspica la partecipazione di giovani, alunni, insegnanti e di chi, in prima persona, in questi primi dieci anni ha contribuito al buon esito dell’evento.

L’Unitre ringrazia l’Opera del Duomo di Orvieto per la gentile ospitalità.