IL 6 OTTOBRE L’EVENTO CONCLUSIVO ALL’AUDITORIUM “GIOACCHINO MESSINA”
S.E. Mons. Gualtiero Sigismondi e il Prof. Franco Raimondo Barbabella guideranno la riflessione sul tema “Francesco: uomo povero, cioè libero”, nell’ottavo centenario della morte del Santo
ORVIETO – L’Università delle Tre Età di Orvieto si appresta a celebrare il traguardo conclusivo del prestigioso progetto spirituale e culturale “Francesco d’Assisi”. Martedì 6 Ottobre 2026, alle ore 10, la suggestiva cornice dell’Auditorium “Gioacchino Messina” ospiterà il quarto e ultimo appuntamento del ciclo, significativamente intitolato “Francesco: uomo povero, cioè libero”.
Nato nel 2023 con l’intento di indagare l’attualità di un’altissima esperienza spirituale nel mondo contemporaneo, il progetto giunge quest’anno al suo vertice. Questa quarta occasione di riflessione si prefigura infatti come la più importante e profonda dell’intero percorso, poiché mira a cogliere il cuore di una vicenda umana che ha saputo fondere armoniosamente il divino nell’umano.
L’attenzione sarà rivolta all’ottavo centenario della morte di Francesco, avvenuta il 3 ottobre sulla nuda terra della Porziuncola. Lì, dove la sua impareggiabile vocazione era sbocciata, la vicenda terrena si conclude nel medesimo segno: la suprema liberazione dai vincoli terreni per potersi sciogliere nel mistero dell’infinito. L’incontro esplorerà quel radicale percorso di distacco e di incondizionato abbandono alla fedeltà di Dio che ha condotto il Poverello d’Assisi alla vera libertà: quella dagli affetti, dalle cose materiali e persino da sé stessi. Un messaggio che, a distanza di ottocento anni, si propone ancora come uno “scandalo” vivifico, capace di scuotere le coscienze e di contestare la dimenticanza di chi siamo e del perché ci siamo.
A declinare l’ineguagliabile spessore di questa tematica saranno, come di consueto, due relatori di giusto profilo istituzionale e accademico: S.E. Mons. Gualtiero Sigismondi e il Prof. Franco Raimondo Barbabella. A sigillare l’importanza di questo traguardo, interviene il M° Riccardo Cambri, Presidente di UNITRE Orvieto e referente del progetto: “Con questo quarto ed ultimo appuntamento coroniamo un viatico spirituale e culturale durato quattro anni, che ha saputo nutrire le menti e i cuori della nostra comunità. Indagare la figura del Poverello d’Assisi ha significato per l’UNITRE tracciare una via di luce in tempi complessi, riaffermando i valori universali della pace, della speranza e di quella povertà intesa come la più incondizionata delle libertà. Sento il dovere, unito a un vibrante privilegio, di esprimere la mia più profonda e devota gratitudine a S.E. Mons. Gualtiero Sigismondi e al Prof. Franco Raimondo Barbabella per l’ineguagliabile magistero donatoci in questi anni, nonché alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per averci accolto in tale prestigiosa sede. Un ringraziamento commosso va ai nostri solerti collaboratori, alle dirigenti, ai docenti, agli studenti e a tutti coloro che hanno condiviso l’emozione di questo irripetibile cammino.”


