Venerdì 9 Gennaio 2026 ore 21
Teatro Mancinelli, Orvieto
MEDEAE
…da Euripide in poi
Riadattamento e Regia
SARAH FALANGA
Cast Artistico
SARAH FALANGA, CHRISTIAN MIRONE,
DAMIANO AGRESTI e MARCO GALLOTTI
Disegno Luci
CHRISTIAN MIRONE
Costumi
LETICIA CRAIG
costo ingresso per i Soci Unitre €24 (anziché €30)
prenotazioni al 3387323884 (anche WhatsApp)
entro le ore 12 di Venerdì 9 Gennaio 2026
Notizie
MISSIONE EUROPA, IL TEMA DEL NUOVO CORSO DI FILOSTORIA PER L’AVVIO DEL 2026
E siamo a dodici! Da ben dodici anni di fila l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto caratterizza il proprio calendario invernale con una articolata proposta didattica dedicata al libero esercizio del pensiero critico di cui è curatore, con innegabili ottimi riscontri, il Prof. Franco Raimondo Barbabella. Per l’Anno Accademico in corso, 2025/26, il docente (artefice di una straordinaria impresa culturale, com’è quella di aver coinvolto l’intera comunità – in maniera esplicitamente transgenerazionale – in un processo di ripristino della memoria storica e della grande lezione filosofica) tratterà il tema “Missione Europa. Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori”, declinandolo in cinque incontri in cui affronterà altrettante riflessioni su argomenti conseguenti, utilizzando la modalità dialogante in compagnia di amici filosofi, storici, docenti e giornalisti.
“Rinnovo per il dodicesimo anno consecutivo e con vivissimo piacere”, afferma in una nota il Presidente UNITRE M° Riccardo Cambri, “vibranti ringraziamenti, a nome dell’intera Famiglia Unitre, al Professor Barbabella. La sua incessante missione intellettuale caratterizza splendidamente la programmazione dell’Associazione che ho temporaneamente l’onore di rappresentare, dotandoci di capacità catalizzatrice di importanti competenze storiche e filosofiche, come sono quelle dei distinti amici che lo coadiuveranno nel programma «Missione Europa», ai quali porgo un sentito grazie. Manifesto, infine, rispettosa gratitudine all’Opera del Duomo di Orvieto e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, per la preziosa ospitalità: i primi quattro incontri, difatti, si svolgeranno presso il Museo Emilio Greco, il quinto ed ultimo all’Auditorium Gioacchino Messina”.
“L’idea di dedicare il corso di FiloStoria 2026 all’Europa è venuta nella primavera dello scorso anno”, aggiunge il Prof. Franco Raimondo Barbabella, “quando era già chiaro che l’Europa era diventata il bersaglio preferito delle autocrazie in ascesa e degli USA di Donald Trump. Naturale dunque chiedersi: che cos’è questa nostra Europa, perché fa così paura? Quale il suo ruolo in questo mondo così cambiato, complesso e incerto? Quale il suo destino e quale la sua missione? Domande che affronteremo in dialogo con degli amici molto esperti sui vari temi in cui si può declinare quello principale. E alla fine un confronto a tutto campo e a otto voci. Una modalità nuova che spero venga apprezzata”.
Il corso è riservato agli Associati Unitre. Per informazioni ed iscrizioni, telefonare al numero mobile 3387323884 o scrivere all’indirizzo email uni3-orvieto@alice.it
Programma del corso
MISSIONE EUROPA
Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori
L’ordine nato dalla seconda guerra mondiale è ormai sconvolto. Un processo lungo, con cesura nel 1989. Il nuovo ordine che ora sta prendendo forma può segnare la fine o una nuova funzione civilizzatrice dell’Europa. Che fare? Quale senso dare dunque alla parola Europa oggi? Quale missione per noi che vogliamo essere testimoni di un destino non scontato?
Lunedi 12 Gennaio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
EUROPA CON I CONFINI MOBILI E SENZA PENSIERO?
(rif. A. Schiavone, “Occidente senza pensiero” e G. da Empoli, “L’ora dei predatori”)
Dialogo F. R. Barbabella – G. Codovini – S. Manglaviti
Nella fase storica che viviamo, la fase dell’“Occidente senza pensiero” e de “L’ora dei predatori”, quale può essere il senso dell’Europa? L’Europa come unione di nazioni, che per sua natura ha confini mobili, può reggere all’urto e alle urgenze della storia? E potrà mai diventare Stato?
Lunedi 26 Gennaio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
IL SENSO DELL’EUROPA NELL’EPOCA DELL’INCERTEZZA E DELLA COMPLESSITÀ
(Rif. E. Morin e M. Ceruti, “La nostra Europa”)
Dialogo F. R. Barbabella – G. Baffo
Dalla crisi delle grandi narrazioni ottocentesche si è arrivati poi nel Novecento all’età dell’incertezza e poi a quella della complessità. Come riorientare, in un’epoca come questa, la capacità europea di pensare il mondo? Ha ancora senso il suo voler essere civiltà con valore universale?
Lunedi 9 Febbraio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
PERCHÉ LE AUTOCRAZIE ODIANO L’EUROPA
(Rif. A. Applebaum, “Autocrazie”)
Dialogo F. R. Barbabella – M. Sciarrini – F. Pizzichini
L’Europa sembra diventata, dalla Russia all’America, “la setta d’i cattivi, a Dio spiacenti e a’ nemici sui”. Ma che cosa dell’Europa infastidisce gli autocrati di ogni origine e caratura, e genera in essi “timore e tremore”? La politica? Lo stile di vita? I valori? Ciò che potrebbe diventare o ciò che già è?
Lunedi 23 Febbraio 2026 ore 17 (Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, Orvieto)
KANT CITTADINO IDEALE D’EUROPA
(Rif. AA.VV. “La bussola kantiana. Atti della Decade kantiana di Orvieto”)
Dialogo F. R. Barbabella – L. Dottarelli
Se volessimo definire i contorni di un modello di cittadinanza europea che dell’Europa rispetti il patrimonio di civiltà, e ne esprima simbolicamente anche la forza di pensiero per il futuro, a chi possiamo pensare, sicuri di non sbagliare, se non a Immanuel Kant? E perché proprio oggi?
Lunedi 9 Marzo 2026 ore 17 (Auditorium Gioacchino Messina, Piazza Febei, Orvieto)
UNA MISSIONE RIVOLUZIONARIA PER L’EUROPA: RIAFFERMARE I SUOI GRANDI VALORI DI CIVILTÀ, RISCOPRIRE LA SUA MISSIONE STORICA
Dialogo a sette voci: F. R. Barbabella – G. Baffo – G. Codovini – L. Dottarelli – S. Manglaviti – F. Pizzichini – M. Sciarrini
BUON ANNO NUOVO 2026
Orvieto, 1° Gennaio 2026
“L’unica gioia al mondo è cominciare.
È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante”
(Cesare Pavese)
Auguri di un meraviglioso 2026 alle Associate e agli Associati
della ineguagliabile UNITRE di Orvieto.
Salute, Pace e Gioia per tutti!
M° RICCARDO CAMBRI
Presidente UNITRE Orvieto
SETTECENTO E RITORNO
Venerdì 2 Gennaio 2026 ore 10
Teatro del Carmine (via Loggia dei Mercanti), Orvieto
SETTECENTO E RITORNO
Racconto Fantastico-Musicale
UNITRE Orvieto
in collaborazione con
Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”
Opera del Duomo di Orvieto
Centro Studi Gianni Rodari
Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”
Una rappresentazione originale, tinta dei colori della storia e movimentata da iperbolici sbalzi spazio-temporali, che vede sul palco gli stessi bambini di 11 anni interpretare una storia scritta collettivamente insieme all’educatore teatrale Alberto Romizi che curerà anche la regia della messa in scena. Lo spettacolo è la ciliegina sulla torta del progetto Unitre Storiellando #4, nato da un’idea del Maestro Riccardo Cambri. Tutto è iniziato con la visita dei giovani autori/attori,
guidata dall’archivista Noemi Grilli,
della suggestiva Biblioteca dell’Opera del Duomo.
Il NOSTRO CANTO DI NATALE
Venerdì 2 Gennaio 2026 ore 11
Teatro del Carmine (via Loggia dei Mercanti), Orvieto
IL NOSTRO CANTO DI NATALE
Libera interpretazione del capolavoro di Charles Dickens
ad opera degli allievi della classe 1aC della Scuola Secondaria
di Primo Grado Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi
a cura della Prof.ssa Francesca Compagnucci
letture di Alberto Romizi
accompagnamento musicale di Elisa Casasoli e Riccardo Cambri
coro dei ragazzi diretto da Sabrina Tesei
in collaborazione con
UNITRE Orvieto



