NATUS EST: DON DANILO INNOCENZI RIPERCORRE LA SANTA NATIVITÀ

PER IL CICLO UNITRE: “VIVERE IL TEMPO DELL’AVVENTO”,

Torna nella programmazione UNITRE Orvieto il ciclo “Vivere il tempo dell’Avvento”, con il proposito di proporre stimoli culturali e spirituali sulla tematica della Natività.
Sarà Don Danilo Innocenzi, Arcidiacono Presidente del Capitolo della Cattedrale di Orvieto, Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano ed anche storico docente dell’Università delle Tre Età, a tenere l’incontro “NATUS EST – Armonie e Complementarietà dei Vangeli sulla Narrazione della Santa Natività”, previsto per Venerdì 5 Dicembre 2025 alle ore 17 presso la Sala Urbani (ad Orvieto in piazza Duomo, all’interno del Palazzo dell’Opera del Duomo).
Nell’evento – ad ingresso libero – Don Danilo presenterà una interessante relazione su vari episodi della Natività del Bambino Gesù, selezionando parti unisone e complementari dalle testimonianze canoniche dei quattro evangelisti Matteo, Marco, Luca e Giovanni, in una trattazione che saprà cogliere interessanti e fondanti aspetti storici, culturali e spirituali.
L’iniziativa, inserita nell’ampio calendario cittadino dedicato al Natale, ha il patrocinio del Comune di Orvieto, della Diocesi di Orvieto-Todi, della Parrocchia di Sant’Andrea e di San Bartolomeo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto nonché dell’Opera del Duomo di Orvieto, alla quale il Presidente UNITRE M° Riccardo Cambri rivolge sentiti ringraziamenti per la gentilissima ospitalità.

LETTURA EMOZIONALE: TORNA LA STORICA ESPERIENZA ARTISTICA CURATA DA GIANLUCA FORESI

Lunedì 1° Dicembre 2025, alle ore 17:30, sarà riavviato un laboratorio diventato negli anni un must della programmazione UNITRE Orvieto: si tratta di Lettura Emozionale, docente l’attore Gianluca Foresi.

La sede sociale, in Piazza del Popolo 17, ospiterà gli incontri programmati che avranno, possibilmente, cadenza quindicinale.

Durante la prima lezione, Foresi presenterà il percorso tecnico-culturale previsto per l’Anno Accademico 2025/2026.

Il Laboratorio di Lettura Emozionale è riservato ai soci Unitre; è previsto un numero massimo di partecipanti per il preciso modus operandi dell’insegnante, il quale predilige personalizzare l’intensità e la profondità didattica nel rispetto delle peculiarità dei singoli allievi.

Per informazioni si può contattare il numero mobile 3387323884.

Il Laboratorio di Lettura Emozionale intende offrire uno stimolante percorso tecnico-interpretativo che guidi il lettore nell’uso della voce, alla ricerca di tutti quei risuonatori interni che permettano di metterci in comunicazione con le nostre emozioni più intime. Leggere a voce alta, ascoltando quindi la propria voce, presuppone un incontro ravvicinato tra il nostro io più interiore e la voce che diventa altro da sé. In tal modo è possibile avviare un dialogo che chiami in causa non solo il lettore e l’ascoltatore, ma che crei un campo bipersonale, dove la voce diventa il terzo soggetto fra il parlante e l’ascoltante. La lettura si evolve quindi da mero processo intellettuale ad esperienza fisica: si dà corpo alla voce e voce al corpo e si chiamano in causa tutti i sensi, la vista, l’udito, l’olfatto, il tatto, il gusto, mettendoli in comunione tra loro per trasformare la lettura in un’emozione ancor più coinvolgente. L’obiettivo è quindi quello di vivere e condividere le sensazioni presenti dentro di noi, ma anche quello di scoprire le nostre diverse voci: quella dell’adulto, del bambino, dell’anziano, di ciò che siamo stati, di ciò che saremo, di ciò che in fantasia vorremmo essere.

Gianluca Foresi

LA COLLEGIATA DEI SANTI ANDREA E BARTOLOMEO

PER I “TESORI DELL’URBE” UNITRE VISITA A CURA DELL’ARCHEOLOGO FRANCESCO PACELLI

Sarà Francesco Pacelli, Archeologo collaboratore della Soprintendenza per l’Umbria, l’illustre guida che si occuperà della prossima puntata di “Tesori dell’urbe”, rassegna promossa dall’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto con il fine di scoprire e/o riscoprire luoghi, ambienti, monumenti, scorci di particolare interesse storico-artistico esistenti sulla rupe.

In assonanza coi giorni dedicati alla solenne festività del Patrono Sant’Andrea, sarà proprio la Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo, in piazza della Repubblica, l’obbiettivo della visita prevista per Venerdì 28 Novembre 2025 alle ore 11.

Grazie al Dott. Pacelli, fra i maggiori conoscitori del maestoso complesso edificato poco dopo l’anno 1000, sarà possibile visitare sia la suggestiva Chiesa che i sorprendenti Sotterranei.

Sono 30 i posti disponibili, con quota speciale di partecipazione pari a €3.

Le prenotazioni andranno effettuate telefonicamente al numero mobile 3387323884 (M° Riccardo Cambri)

 La Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo in Orvieto sorge nell’anno 1013 come ampliamento del sottostante impianto basilicale di epoca bizantina e successiva renovatio carolingia. È un periodo in cui gli ordini religiosi iniziano ad insediarsi sul masso ben protetto e Orvieto è riconosciuta come parte illustre del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia prima della fondazione del municipio. La chiesa ha ancora la funzione di cattedra episcopale prima di S. Maria Prisca e l’ordine romanico è ancora percepibile nelle tre navate suddivise da colonne granitiche provenienti dalla basilica e da un precedente edificio romano extramoenia. Con il trasferimento della Diocesi nei pressi della futura cattedrale, entra nella sfera d’influenza del nascente comune, dove vi sono ricordati atti notarili stipulati nel 1171. Nel XIII secolo viene costruito il campanile utilizzato per le adunanze sia comunali che religiose. Atti del 1236, e del 1252, testimoniano la presenza di portici annessi alla chiesa, smantellati nel 1303 per contrastare la presenza di vagabondi. L’epigrafe conservata nel portico è memore di importanti fatti storici avvenuti nelle proprie aule: nel 1216 papa Innocenzo III proclama la IV crociata, nel 1217 papa Onorio III canonizza Pietro Parenzo primo podestà di Orvieto, nel 1281 Martino IV viene eletto papa alla presenza di re Carlo d’Angiò, ed ordinati cardinali i futuri papi Bonifacio VIII e Niccolò IV (Pontefice della prima pietra della Cattedrale). Erano qui conservate le insegne testimoni delle vittorie di Orvieto nelle guerre contro Siena, e che nella festa della Assunzione di Maria in Cielo i Comuni soggetti ad Orvieto pagavano qui il proprio tributo. Le agiografie superstiti appartengono alla scuola di L. Signorelli. Nei sotterranei oltre l’impianto basilicale di VI sec., è presente un palinsesto di strutture archeologiche che narra l’evoluzione dell’apparato urbano dall’età del Bronzo Medio fino alla captatio romana dell’etrusca Velzna. (Francesco Pacelli)

LE STAGIONI DELL’AMORE

MIRELLA CLERI, LAURA RICCI E RICCARDO CAMBRI PER “UN SECOLO DI FUMI: MENO 6”

Nel fine settimana (20-23 Novembre 2025), durante il quale la Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto festeggia il compleanno in attesa del centenario di vita che cadrà nel 2031, l’UNITRE propone una puntata speciale del seguitissimo corso di Ascolto Musicale.

Il M° Riccardo Cambri – ne è ideatore e docente sin dal 2005 – ha confezionato un programma interessante e denso di riferimenti: “Le Stagioni dell’Amore”, per il quale ha voluto accanto a sé la Professoressa Laura Ricci e la Dottoressa Mirella Cleri, due storiche collaboratrici, particolarmente amate, dell’Università delle Tre Età di Orvieto.

Sabato 22 Novembre, alle ore 10:45, la Sala Eufonica, gioiello tecnico-acustico custodito all’interno della Biblioteca Fumi, accoglierà un evento particolare ed originale, che saprà parlare di natura, cuore, amore e anche di tenerezza, coraggio e passione attraverso una originale scelta di composizioni musicali, operata dal M° Cambri, integrate da perle poetiche selezionate dalla letterata e scrittrice Laura Ricci, e da pertinenti riflessioni della psicologa clinica e di comunità Mirella Cleri.

Date le ridotte dimensioni della Sala Eufonica, per partecipare a “Le Stagioni dell’Amore” è necessario prenotarsi telefonicamente al 3387323884.

“L’UNITRE di Orvieto è ben lieta di partecipare alla festa della Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi”, aggiunge in una nota il Presidente Riccardo Cambri; “la collaborazione fra queste due realtà è armoniosa e feconda, nel comune obbiettivo di proporre alla comunità orvietana significativi stimoli culturali ed artistici. Colgo l’occasione di ringraziare il Dott. Roberto Sasso e tutto la staff della Biblioteca Fumi per ospitare la metà delle lezioni annuali del corso di Ascolto Musicale e l’intera attività SOS Compiti, quest’ultima realizzata in piena sinergia con Biblioteca e Croce Rossa Orvieto”.

CON L’UNITRE A FIRENZE, PER LA MOSTRA “BEATO ANGELICO. L’ALBA DEL RINASCIMENTO”

Torna anche la tradizionale gita di un giorno, nel ventaglio di proposte autunnali dell’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto.

Mercoledì 3 Dicembre 2025 la meta sarà Firenze: un’occasione speciale per conoscere da vicino la grande arte del primo Rinascimento, in una città che ne è la culla e il simbolo.

Cuore della giornata sarà la visita alla mostra “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”, ospitata nel magnifico Palazzo Strozzi, uno degli spazi espositivi più prestigiosi d’Italia. La mostra propone un percorso straordinario attraverso le opere di Fra Giovanni da Fiesole, meglio conosciuto come Beato Angelico, artista che seppe unire la profondità della fede alla ricerca della bellezza e della luce.

Il programma generale della gita è visionabile cliccando sul riquadro verde posto in alto.

Informazioni e prenotazioni al 3389514859 (Fabrizia Mencarelli).