CONCERTO SUL MISTERO DELL’EUCARESTIA: LA TRADIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE “LEA PACINI” SI RINNOVA PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANDREA

L’Associazione “Lea Pacini” organizzerà, per il quarto anno di fila, il “Concerto accompagnato da alcuni brani sul mistero dell’Eucarestia”, serata di elevazione musicale e spirituale in preparazione della solenne festività del Corpus Domini che si terrà a Orvieto, nella Chiesa di Sant’Andrea, Mercoledì 18 Giugno 2025 alle ore 21:15.

La direzione artistica dell’evento è affidata al M° Riccardo Cambri, che sin dalla prima edizione ne cura organizzazione e programma.

In piena comunione d’intenti con la Diocesi di Orvieto-Todi e la Parrocchia di Sant’Andrea, con la collaborazione di Unitre Orvieto e Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” e con il prezioso contributo di TS2 Engineering, l’Associazione “Lea Pacini” intende offrire alla cittadinanza un repertorio artistico pervaso di meditazione e trascendenza, con l’intenzione di contemplare il mistero dell’Eucarestia.

Brani musicali di Stradella, Bach, Mozart, Gounod e Debussy verranno alternati a letture di testi spirituali.

Il programma artistico, che ha ottenuto l’approvazione dell’Ufficio Liturgico Diocesano, sarà eseguito dal soprano Francesca Bruni, dal cornista Gabriele Falcioni, dal trombettista Gabriele Anselmi, dalla Corale Sant’Andrea e dalla voce recitante di Alberto Romizi; pianista e direttore Riccardo Cambri.

​​NELL’ANNO GIUBILARE DELLA SPERANZA, ARTE E FEDE CELEBRA IL CORPUS DOMINI CON SAN TOMMASO

TORNA A ORVIETO “SCRIVERE DI DIO. TOMMASO D’AQUINO”

Nell’Anno Giubilare dedicato alla Speranza torna a Orvieto il Festival Internazionale d’Arte e Fede. E torna “Scrivere di Dio. Tommaso D’Aquino”, lo spettacolo di grande spessore culturale e spirituale presentato con successo a novembre in Duomo come culmine delle celebrazioni avvenute nel 2024 in tutto il mondo per i 750 anni dalla morte di San Tommaso D’Aquino, che fu cittadino orvietano e a cui la città di Orvieto e le sue Istituzioni hanno inteso rendere omaggio.

Se la scelta della Cattedrale come luogo dell’anteprima dell’evento non era stata casuale, tantomeno lo è quella della Chiesa di San Domenico. Tommaso D’Aquino, infatti, soggiornò nel convento domenicano di Orvieto tra il 1261 e il 1265, periodo durante il quale scrisse l’Ufficio del Corpus Domini su incarico di Papa Urbano IV, a seguito del Miracolo Eucaristico di Bolsena del 1263 e dell’istituzione della Festa del Corpus Domini nel 1264. A San Domenico è conservata ancora la cattedra utilizzata dal Doctor Angelicus durante le lezioni di teologia che teneva sulla Rupe negli anni in cui vi risiedette e il Crocifisso ligneo che parlò a Tommaso dicendogli: “Bene scripsisti de me, Thoma”.

In questa che è considerata una delle prime chiese dell’Ordine dei Domenicani, sabato 14 giugno 2025 alle 21:30 rivivrà il racconto “Scrivere di Dio. Tommaso D’Aquino”, scritto e interpretato da Guido Barlozzetti, pensato per guidare il pubblico in una riflessione sui temi centrali del pensiero tomistico, in uno spettacolo che fonde parole, immagini e suoni per evocare la vita e la filosofia del grande teologo domenicano.

Un’opera che “porta alla luce la profondità di un pensiero che si muove tra fede, preghiera, contemplazione e ragione” ha già spiegato Barlozzetti durante la presentazione ufficiale dell’evento, tenutasi a Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Nel quadro del Festival di Arte e Fede, il racconto teatrale di e con Barlozzetti, darà nuovamente voce all’autorevolezza impareggiabile di Tommaso d’Aquino, nato 800 anni fa e morto nel 1274, che “ha portato il pensiero al limite estremo oltre il quale non può andare”, sulla linea di confine tra fede e ragione. “Il campo della ragione e quello della fede restano distinti, ma non sono distanti: la ragione è un varco per la fede la quale, a sua volta, parla alla ragione e l’aiuta a essere se stessa”, il commento di monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi.

Oltre all’aspetto narrativo, lo spettacolo “Scrivere di Dio. Tommaso D’Aquino” sarà arricchito dal contributo artistico di Massimo Achilli, che ha curato il progetto fotografico, e da quello del contrabbassista Enzo Pietropaoli, che con la sua colonna sonora darà vita a un’ambientazione musicale in armonia con i temi dello spettacolo, insieme all’artista visiva Silvia Spacca, le cui proiezioni animeranno la rappresentazione con elementi grafici. 

Lo spettacolo, ad ingresso libero, è stato prodotto e organizzato grazie al contributo della Consulta delle Fondazioni Umbre, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, della Diocesi di Orvieto-Todi, dell’Opera del Duomo di Orvieto, del Capitolo della Cattedrale; vanta inoltre il patrocinio del Comune di Orvieto e, fra gli altri, dell’Unitre di Orvieto.

Per prenotazioni, a partire da mercoledì 4 giugno e fino ad esaurimento posti, è possibile scrivere un messaggio WhatsApp al numero telefonico 3478152428 oppure inviare una mail all’indirizzo festivalartefede@gmail.com.

(si ringrazia www.orvietonews.it per i contenuti)

​​IL CORO DELLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA IN CONCERTO PER IL GRAN FINALE DELLA STAGIONE “INSIEME, NEL SEGNO DELLA MUSICA”

Con il concerto “Voci d’Autore”, si conclude in bellezza la stagione 2024/2025 della rassegna musicale “Insieme, nel Segno della Musica”. L’appuntamento è per Domenica 8 Giugno 2025 alle ore 21 presso il Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto.

La serata, che come da tradizione si inserisce nel calendario delle celebrazioni per la festività della Palombella, sarà animata dalle voci del Coro della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, diretto dalla Maestra Silvia Cerquaglia, con il Maestro Riccardo Cambri al pianoforte.

Il programma prevede l’esecuzione in versione corale di brani di alcuni tra i più grandi cantautori italiani, veri e propri capisaldi della nostra cultura musicale. Una serata all’insegna dell’emozione e della memoria collettiva, tra poesia, musica e coralità.

L’evento conclusivo della rassegna, iniziata lo scorso Novembre sotto la direzione artistica del Maestro Riccardo Cambri, rappresenta un momento significativo per una stagione musicale che ha saputo unire generazioni e sensibilità artistiche.

Il concerto è reso possibile grazie alla collaborazione tra la Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, l’Università delle Tre Età di Orvieto e l’Istituto Storico Artistico Orvietano, con il sostegno del Comune di Orvieto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, e con il contributo di A.Ge. Orvieto, Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”, Lions Club International, Rotary Club di Orvieto, Teatro Mancinelli e Filarmonica “Luigi Mancinelli”.

Una serata speciale, tra arte e tradizione, per salutare insieme una stagione di musica condivisa. L’ingresso al concerto è libero con prenotazione al 3387323884 (anche WhatsApp).

LE RAGAZZE DEL PATCHWORK E I GIOVANI ALLIEVI PIANISTI PER ORVIETO IN FIORE

Le mani abili e creative delle Ragazze del Patchwork e le piccole mani, sensibili ed espressive, degli Allievi Pianisti della Scuola Comunale di Musica saranno protagoniste di due eventi che l’Unitre di Orvieto promuoverà all’interno del cartellone di Orvieto in Fiore 2025, sgargiante manifestazione organizzata dal Comitato Cittadino dei Quartieri che colorerà Orvieto da oggi sino alla prossima domenica.
A noi spetterà di utilizzare le mani per un bell’applauso alle Ragazze e ai giovani Pianisti che si adopereranno in prima persona per rendere la nostra città ancora più bella ed attraente.

Giovedì 5 Giugno 2025 (dalle 10 alle 13)
Portico della Chiesa di Sant’Andrea, Orvieto
PATCHWORK EN PLEIN AIR
Incontro con le Ragazze del Laboratorio Unitre di Patchwork
(docente Patrizia Menghi)

in collaborazione con Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” di Orvieto
Venerdì 6 Giugno 2025 (ore 17:30)
Sala Unità d’Italia, Palazzo Comunale di Orvieto
I FIORI MUSICALI DI ORVIETO
Note gioiose dei giovanissimi allievi pianisti del M° Riccardo Cambri.

EUGENIO MONTALE, CIÒ CHE NON SIAMO

CON GUIDO BARLOZZETTI E RICCARDO CAMBRI, AL GIARDINO DEL MUSEO FAINA

Sabato 7 Giugno 2025 alle ore 10:30 prenderà vita un evento di Poesia e Musica nel coinvolgente Giardino del Museo Claudio Faina sito in Piazza Duomo: “Eugenio Montale, ciò che non siamo”.
L’Unitre di Orvieto, in collaborazione con l’Opera del Duomo di Orvieto e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, propone un nuovo appuntamento di elegante cultura inserito nel calendario della manifestazione Orvieto in Fiore, organizzata dal Comitato Cittadino dei Quartieri.
I motivi conduttori dell’incontro in esterna saranno la poetica e l’ispirazione di Eugenio Montale.
Guido Barlozzetti e Riccardo Cambri renderanno omaggio all’illustre poeta, scrittore, critico letterario, traduttore e giornalista italiano. Barlozzetti proporrà Divagazioni mattutine e assennate, il musicista (alla fisarmonica) eseguirà Intermezzi musicali e assonnati.
Data l’eccezionalità della location, i posti sono limitati. Per assistere all’incontro è necessaria la prenotazione al 3387323884.
L’Unitre ringrazia la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” per la gentile ospitalità e l’Opera del Duomo di Orvieto per il prezioso supporto.

“In ogni modo io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo e questo è uno dei suoi titoli di nobiltà. Ma non è il solo, essendo la poesia una produzione o una malattia assolutamente endemica e incurabile”.
Comincia con Ossi di seppia il lavoro poetico di Eugenio Montale, l’intenzione di “torcere il collo alla nostra vecchia lingua aulica, magari al rischio di una controeloquenza”.
Una mattina, in un giardino per un “meriggiare pallido e assorto, presso un rovente muro d’orto”.

Guido Barlozzetti