Il nostro tricolore, simbolo di unione e libertà, racchiude la Storia d’Italia.
Buona Festa della Repubblica Italiana a tutti gli Associati e gli Amici dell’Unitre.
Il nostro tricolore, simbolo di unione e libertà, racchiude la Storia d’Italia.
Buona Festa della Repubblica Italiana a tutti gli Associati e gli Amici dell’Unitre.
Programma Orvieto in Fiore 2025 |
| Programma di Orvieto in Fiore 2025 |
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Al termine dell’Anno Accademico fioriscono all’UNITRE di Orvieto gli eventi conclusivi di Corsi e Laboratori.
L’accogliente Sede Unitre di Palazzo Simoncelli (Piazza del Popolo, 17) ospiterà il saggio finale del Laboratorio di Lettura Emozionale curato dal M° Gianluca Foresi, che quest’anno prenderà la forma di una lettura aperta.
Lunedì 26 Maggio 2025, alle ore 18, le allieve e gli allievi del Laboratorio presenteranno “La poesia è donna”, un repertorio di perle poetiche e letterarie scelte ed interpretate con raffinata competenza.
La lettura aperta sarà arricchita dalle note pianistiche delle giovani allieve della classe del M° Riccardo Cambri (Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”), in un ideale scambio emozionale fra le varie età che rendono sorprendentemente viva e vitale l’Unitre di Orvieto.
Ingresso libero sino ad esaurimento posti.
“La poesia è la voce più profonda dell’anima”, aggiunge Gianluca Foresi. “È un linguaggio che ci permette di esprimere il dolore, la sofferenza ma anche il sublime gioco della nostra esistenza. E quando tutto questo è incarnato dalle parole che nascono dalla sensibilità femminile, allora quel linguaggio diventa ancora di più messaggio universale. Il lavoro ha affrontato, con le lettrici e i lettori del corso, la poesia tutta al femminile. Un’immersione nel tempo, dal più remoto fino ai nostri giorni, accompagnati dalle diverse voci poetiche che hanno caratterizzato la loro epoca”.
RISULTATI SPOGLIO ELEZIONI RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO UNITRE ORVIETO TRIENNIO 2025/2028
Orvieto, Sabato 17 Maggio 2025
Alle ore 18, terminata la consultazione elettorale, secondo regola, si è proceduto allo spoglio delle schede. I candidati in lista hanno ottenuto i seguenti voti:
ANSELMI GABRIELE … 32
CALISTRI PAOLO … 48
CAMBRI RICCARDO … 107
LEONE GELSOMINA … 48
MENCARELLI FABRIZIA … 57
PETRANGELI CERQUETTI MARIA SILVANA … 50
ROMIZI ALBERTO … 56
VONMOOS ANGIOLINA … 44
Schede votate N. 108 su N. 334 aventi diritto:
Valide N. 108
Nulle N. =
Bianche N. =
COMMISSIONE ELETTORALE
Giuliana Sagratella, presidente
Maria Barlozzetti
Rosalba Carmen Belvedere
Fausto Bocchino
Luisa Casasole
Mauro Caiello
Isabella Cimicchi
Raffaele Davanzo
Francesco Ercolani
Antonello Forte
Mauro Uffreduzzi
Alessandra Zazzaretta
In conclusione d’Anno Accademico, l’UNITRE di Orvieto propone una speciale puntata di “Tesori dell’urbe”, che avrà come alto obbiettivo culturale la mostra “Grandi Maestri dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto. Da Simone Martini a Luca Signorelli”, ospitata presso il Museo Claudio Faina in Piazza Duomo.
Sarà la Professoressa Maddalena Ceino a guidare le visite previste (primo turno alle ore 10:45 e secondo turno alle 11:30) nella mattinata di Sabato 31 Maggio 2025.
I posti sono limitati ed è necessario prenotarsi, anche via WhatsApp, al numero 3387323884 (M° Riccardo Cambri); costo (ridotto) dell’ingresso: €5.
L’Opera del Duomo di Orvieto e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” promuovono insieme la mostra “Grandi Maestri dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto. Da Simone Martini a Luca Signorelli”, un’iniziativa di rilevante valore culturale e artistico, volta a valorizzare il patrimonio storico-artistico custodito presso il Museo dell’Opera del Duomo.
La mostra propone un suggestivo percorso attraverso l’arte medievale e rinascimentale, presentando capolavori che spaziano dal XIII al XVI secolo. Tra le opere di maggiore rilievo il Polittico di Simone Martini, dipinto a tempera, olio e foglie d’argento su tavola, raffigurante “La Madonna con il Bambino e i santi Maria Maddalena, Domenico, Pietro e Paolo” datato 1320-1321, proveniente dalla chiesa di San Domenico. La straordinaria tavola raffigurante Maria Maddalena, realizzata da Luca Signorelli nel 1504.
Accanto a queste, spiccano opere di rara intensità spirituale come il “Crocifisso sagomato” del terzo quarto del XIII secolo attribuito a Simeone e Machilone, la “Madonna in trono con il Bambino”, attribuita ad Antonio da Viterbo detto il Pastura, tempera su tavola della fine del XV secolo.
Di particolare pregio anche i capolavori di arte orafa e scultorea, tra cui il “Reliquiario del cranio di San Savino”, realizzato da Ugolino di Vieri e Viva di Lando tra il 1340 e il 1345 e le sculture marmoree di Arnolfo di Cambio e bottega, come la “Coppia di angeli turiferari” del 1282 circa.
(www.duomodiorvieto.it)