L’UNDICESIMA EDIZIONE DELLA BORSA DI STUDIO SANTORO ASSEGNATA A LUCREZIA LUCARELLI

È la giovanissima Lucrezia Lucarelli la studentessa che si è aggiudicata l’undicesima edizione della Borsa di Studio “Maria Teresa Santoro”, istituita nel 2014 dall’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto per onorare la memoria della Prof.ssa Maria Teresa Santoro, storica Presidente ed insegnante amatissima di innumerevoli classi di scolari.

La Commissione di Valutazione, identificata dal Consiglio Direttivo, è stata presieduta dal Prof. Franco Raimondo Barbabella e composta dai Prof.ri Maria Barlozzetti, Donato Catamo, Francesco Ercolani, Laura Ricci e Giuliana Sagratella; a supporto tecnico l’Ufficio di Segreteria, animato dalla Prof.ssa Angiolina Vonmoos, dall’Arch. Luisa Casasole e dal M° Riccardo Cambri.

L’assegnazione a Lucrezia Lucarelli (classe III Scuola Secondaria di primo grado “Luca Signorelli”) è stata accompagnata dalla seguente motivazione: “L’allieva ha prodotto un testo originale per l’accostamento fra elementi naturistici, emozionali e sensoriali. Il bel messaggio dedicato al nonno scomparso è reso con padronanza linguistica e densità di contenuti. Molto apprezzabili le mature e sensibili considerazioni personali”.

La Commissione ha pure assegnato una menzione speciale, per la qualità dell’elaborato prodotto, a Vittoria Basile (classe III Scuola secondaria di primo grado “Luca Signorelli”).

“Dopo aver festeggiato, nello scorso maggio, il primo decennio di questo importante premio con un partecipato ed emozionante appuntamento pubblico per il quale ringrazio ancora – con sincero sentimento – le Professoresse Maria Barlozzetti e Giuliana Sagratella, che ne hanno curato l’intera realizzazione, e l’Opera del Duomo – nella figura del Presidente Ing. Andrea Taddei – per averlo ospitato al prestigioso Museo Emilio Greco”, afferma il riconfermato presidente Unitre M° Riccardo Cambri, “ci ritroviamo a mettere il suggello all’undicesima edizione della Borsa di Studio Santoro. È mio onore e piacere ringraziare le Dirigenti Scolastiche degli Istituti interessati, i Docenti e gli Allievi partecipanti, i Professori della Commissione di Valutazione e le collaboratrici dell’Ufficio di Segreteria. Grazie all’impegno di tutti, osserviamo come la Borsa di Studio Maria Teresa Santoro si sia ritagliata uno spazio importante fra i premi e concorsi riservati agli studenti orvietani: questo consentirà di onorare ancora più rispettosamente il ricordo dell’amata, e mai dimenticata, Professoressa”.

“Sono profondamente orgogliosa del risultato ottenuto dalla nostra studentessa Lucrezia Lucarelli, vincitrice della borsa di studio Teresa Santoro”, aggiunge la dott.ssa Antonella Meatta, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi. “Il suo tema, dedicato al ricordo del nonno saggio e forte che non c’è più, ha saputo toccare corde profonde, mettendo in luce non solo competenze espressive ben consolidate, ma anche una spiccata sensibilità e creatività. Un riconoscimento che onora la nostra scuola e ci incoraggia a continuare a valorizzare il legame tra generazioni e la ricchezza dei ricordi familiari. Ringrazio Unitre e il suo presidente M° Cambri per l’opportunità che ogni anno, tramite questa borsa di studio, ci offre”.

“Congratulazioni a Lucrezia Lucarelli” – commenta il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani“per un riconoscimento che premia il suo talento, la sua sensibilità e la capacità di dare voce, attraverso la scrittura, a emozioni profonde. Il suo elaborato, dedicato al nonno scomparso, è un esempio di come i ricordi personali possano trasformarsi in un racconto universale, capace di parlare a tutti. In quelle parole convivono l’amore familiare, il legame con la natura e la forza di un sentimento che supera il tempo. È una testimonianza di maturità e consapevolezza che sorprende vedere in una studentessa così giovane. Questa iniziativa dell’Unitre di Orvieto, che rinnova il ricordo della professoressa Santoro e del suo impegno per la formazione, è significativa per la nostra città, perché incoraggia i giovani a coltivare la cultura, la scrittura e le proprie radici, rafforzando il legame tra generazioni.

Un ringraziamento sentito all’associazione, al presidente Riccardo Cambri, alla Commissione e a tutti coloro che ogni anno rendono questo appuntamento un’occasione preziosa di crescita per le nuove generazioni e per la nostra comunità”.

IL MAESTRO RICCARDO CAMBRI PRESIDENTE AL QUARTO MANDATO CONSECUTIVO

Con la convocazione dell’assemblea dei soci nei termini previsti dallo statuto, hanno avuto luogo le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo che avrà il compito di guidare l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto nel trienno 2025/2028.

La commissione elettorale, formata da un ampio numero di associati, è stata presieduta autorevolmente dalla Prof.ssa Giuliana Sagratella, che ha condotto le operazioni con scrupolosità: 108 i votanti per altrettanti voti validi.

Sono risultati eletti: Riccardo Cambri (107 preferenze), Fabrizia Mencarelli (57),  Alberto Romizi (56), Maria Silvana Petrangeli (50), Gelsomina Leone e Paolo Calistri (48), Angiolina Vonmoos (44), Gabriele Anselmi (32).

Come da statuto vigente, alla prima riunione del nuovo consiglio sono stati attribuiti gli incarichi previsti. Il Maestro Riccardo Cambri è stato riconfermato presidente per il quarto mandato consecutivo; Alberto Romizi vicepresidente, Paolo Calistri tesoriere, Fabrizia Mencarelli direttrice dei corsi, Angiolina Vonmoos segretaria, Gelsomina Leone consigliera con delega ai rapporti con l’esterno, Maria Silvana Petrangeli e Gabriele Anselmi consiglieri.

“L’analisi del risultato elettorale evidenzia il generoso gradimento dei soci UNITRE nei confronti del Consiglio Direttivo uscente”, afferma in una nota il M° Cambri. “Le operazioni si sono svolte in un clima idealmente sereno e rigoroso, favorito dall’ottimo lavoro dei membri della commissione elettorale presieduta dalla Prof.ssa Sagratella: a loro uno speciale ringraziamento. Saluto con affetto e gratitudine i colleghi del Direttivo: Alberto Romizi, Paolo Calistri, Fabrizia Mencarelli, Angiolina Vonmoos, Gelsomina Leone, Maria Silvana Petrangeli e Gabriele Anselmi; la loro dedizione alla causa UNITRE è ammirabile. Dedico un pensiero particolare al Dott. Paolo Calistri, il nostro formidabile tesoriere: non potrei rinunciare alla sua abilità e ai suoi paterni consigli, da me sempre richiesti. Abbiamo celebrato le elezioni con un registro soci che conta, al termine dell’Anno Accademico 2024/25, ben 334 associati: si tratta di un numero iperbolico, record assoluto di tutti e 34 gli anni di vita dell’UNITRE di Orvieto. L’iscrizione al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) testimonia, a garanzia degli iscritti, il giusto rispetto della legislazione vigente. Con vivo piacere saluto e ringrazio i docenti e gli esperti che rendono così ricca e rilucente la nostra programmazione didattico-culturale. Di pari sentimento, sono grato agli operatori di segreteria e ai collaboratori d’organizzazione, che incarnano perfettamente l’attitudine virtuosa del volontario di una comunità civile. Tutti coloro che animano l’UNITRE dedicano il loro tempo a titolo volontario e gratuito, non dimentichiamolo. Per ultimo, l’abbraccio più intenso va alle Associate e agli Associati: con gioia, vitalità, fantasia e partecipazione rendono tanto meraviglioso il nostro sodalizio. Mi sia permessa una piccola riflessione personale… Grazie a tutte e a tutti per la benevolenza che mi dimostrate continuamente; il gradimento riscontrato sarà ulteriore sprone a rendermi ancora più validamente operativo e disponibile. Il Consiglio Direttivo, ispirandosi agli esempi virtuosi di due donne straordinarie della nostra storia, come la Presidente Maria Teresa Santoro e la Presidente Onoraria Iva Barbabella, si impegnerà al massimo delle proprie possibilità per il bene e la prosperità dell’Associazione di cui abbiamo temporaneamente cura. Evviva l’UNITRE di Orvieto!”

CONCERTO SUL MISTERO DELL’EUCARESTIA: LA TRADIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE “LEA PACINI” SI RINNOVA PRESSO LA CHIESA DI SANT’ANDREA

L’Associazione “Lea Pacini” organizzerà, per il quarto anno di fila, il “Concerto accompagnato da alcuni brani sul mistero dell’Eucarestia”, serata di elevazione musicale e spirituale in preparazione della solenne festività del Corpus Domini che si terrà a Orvieto, nella Chiesa di Sant’Andrea, Mercoledì 18 Giugno 2025 alle ore 21:15.

La direzione artistica dell’evento è affidata al M° Riccardo Cambri, che sin dalla prima edizione ne cura organizzazione e programma.

In piena comunione d’intenti con la Diocesi di Orvieto-Todi e la Parrocchia di Sant’Andrea, con la collaborazione di Unitre Orvieto e Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” e con il prezioso contributo di TS2 Engineering, l’Associazione “Lea Pacini” intende offrire alla cittadinanza un repertorio artistico pervaso di meditazione e trascendenza, con l’intenzione di contemplare il mistero dell’Eucarestia.

Brani musicali di Stradella, Bach, Mozart, Gounod e Debussy verranno alternati a letture di testi spirituali.

Il programma artistico, che ha ottenuto l’approvazione dell’Ufficio Liturgico Diocesano, sarà eseguito dal soprano Francesca Bruni, dal cornista Gabriele Falcioni, dal trombettista Gabriele Anselmi, dalla Corale Sant’Andrea e dalla voce recitante di Alberto Romizi; pianista e direttore Riccardo Cambri.

​​NELL’ANNO GIUBILARE DELLA SPERANZA, ARTE E FEDE CELEBRA IL CORPUS DOMINI CON SAN TOMMASO

TORNA A ORVIETO “SCRIVERE DI DIO. TOMMASO D’AQUINO”

Nell’Anno Giubilare dedicato alla Speranza torna a Orvieto il Festival Internazionale d’Arte e Fede. E torna “Scrivere di Dio. Tommaso D’Aquino”, lo spettacolo di grande spessore culturale e spirituale presentato con successo a novembre in Duomo come culmine delle celebrazioni avvenute nel 2024 in tutto il mondo per i 750 anni dalla morte di San Tommaso D’Aquino, che fu cittadino orvietano e a cui la città di Orvieto e le sue Istituzioni hanno inteso rendere omaggio.

Se la scelta della Cattedrale come luogo dell’anteprima dell’evento non era stata casuale, tantomeno lo è quella della Chiesa di San Domenico. Tommaso D’Aquino, infatti, soggiornò nel convento domenicano di Orvieto tra il 1261 e il 1265, periodo durante il quale scrisse l’Ufficio del Corpus Domini su incarico di Papa Urbano IV, a seguito del Miracolo Eucaristico di Bolsena del 1263 e dell’istituzione della Festa del Corpus Domini nel 1264. A San Domenico è conservata ancora la cattedra utilizzata dal Doctor Angelicus durante le lezioni di teologia che teneva sulla Rupe negli anni in cui vi risiedette e il Crocifisso ligneo che parlò a Tommaso dicendogli: “Bene scripsisti de me, Thoma”.

In questa che è considerata una delle prime chiese dell’Ordine dei Domenicani, sabato 14 giugno 2025 alle 21:30 rivivrà il racconto “Scrivere di Dio. Tommaso D’Aquino”, scritto e interpretato da Guido Barlozzetti, pensato per guidare il pubblico in una riflessione sui temi centrali del pensiero tomistico, in uno spettacolo che fonde parole, immagini e suoni per evocare la vita e la filosofia del grande teologo domenicano.

Un’opera che “porta alla luce la profondità di un pensiero che si muove tra fede, preghiera, contemplazione e ragione” ha già spiegato Barlozzetti durante la presentazione ufficiale dell’evento, tenutasi a Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Nel quadro del Festival di Arte e Fede, il racconto teatrale di e con Barlozzetti, darà nuovamente voce all’autorevolezza impareggiabile di Tommaso d’Aquino, nato 800 anni fa e morto nel 1274, che “ha portato il pensiero al limite estremo oltre il quale non può andare”, sulla linea di confine tra fede e ragione. “Il campo della ragione e quello della fede restano distinti, ma non sono distanti: la ragione è un varco per la fede la quale, a sua volta, parla alla ragione e l’aiuta a essere se stessa”, il commento di monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi.

Oltre all’aspetto narrativo, lo spettacolo “Scrivere di Dio. Tommaso D’Aquino” sarà arricchito dal contributo artistico di Massimo Achilli, che ha curato il progetto fotografico, e da quello del contrabbassista Enzo Pietropaoli, che con la sua colonna sonora darà vita a un’ambientazione musicale in armonia con i temi dello spettacolo, insieme all’artista visiva Silvia Spacca, le cui proiezioni animeranno la rappresentazione con elementi grafici. 

Lo spettacolo, ad ingresso libero, è stato prodotto e organizzato grazie al contributo della Consulta delle Fondazioni Umbre, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, della Diocesi di Orvieto-Todi, dell’Opera del Duomo di Orvieto, del Capitolo della Cattedrale; vanta inoltre il patrocinio del Comune di Orvieto e, fra gli altri, dell’Unitre di Orvieto.

Per prenotazioni, a partire da mercoledì 4 giugno e fino ad esaurimento posti, è possibile scrivere un messaggio WhatsApp al numero telefonico 3478152428 oppure inviare una mail all’indirizzo festivalartefede@gmail.com.

(si ringrazia www.orvietonews.it per i contenuti)

​​IL CORO DELLA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA IN CONCERTO PER IL GRAN FINALE DELLA STAGIONE “INSIEME, NEL SEGNO DELLA MUSICA”

Con il concerto “Voci d’Autore”, si conclude in bellezza la stagione 2024/2025 della rassegna musicale “Insieme, nel Segno della Musica”. L’appuntamento è per Domenica 8 Giugno 2025 alle ore 21 presso il Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto.

La serata, che come da tradizione si inserisce nel calendario delle celebrazioni per la festività della Palombella, sarà animata dalle voci del Coro della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, diretto dalla Maestra Silvia Cerquaglia, con il Maestro Riccardo Cambri al pianoforte.

Il programma prevede l’esecuzione in versione corale di brani di alcuni tra i più grandi cantautori italiani, veri e propri capisaldi della nostra cultura musicale. Una serata all’insegna dell’emozione e della memoria collettiva, tra poesia, musica e coralità.

L’evento conclusivo della rassegna, iniziata lo scorso Novembre sotto la direzione artistica del Maestro Riccardo Cambri, rappresenta un momento significativo per una stagione musicale che ha saputo unire generazioni e sensibilità artistiche.

Il concerto è reso possibile grazie alla collaborazione tra la Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, l’Università delle Tre Età di Orvieto e l’Istituto Storico Artistico Orvietano, con il sostegno del Comune di Orvieto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, e con il contributo di A.Ge. Orvieto, Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”, Lions Club International, Rotary Club di Orvieto, Teatro Mancinelli e Filarmonica “Luigi Mancinelli”.

Una serata speciale, tra arte e tradizione, per salutare insieme una stagione di musica condivisa. L’ingresso al concerto è libero con prenotazione al 3387323884 (anche WhatsApp).