ASCOLTO MUSICALE: RIPARTE UN’ESPERIENZA UNICA SIGLATA UNITRE

Il M° Riccardo Cambri è pronto riavviare Ascolto Musicale”corso storicamente frequentatissimo dagli associati dell’UnitreMartedì 15 Ottobre 2024alle ore 10, prima lezione presso il Teatro del Carmine di Orvieto (in via Loggia dei Mercanti).

È dal 2005 che Cambri cura costantemente sessioni di Ascolto Musicale le quali, progressivamente, hanno visto ampliare la platea interessata fino diventare l’esperienza didattica più frequentata con il calendario annuale più ampio: da Ottobre 2024 Maggio 2025.
Le lezioni avranno realizzazione di Martedì mattina, cadenza quindicinale: il primo incontro del mese si terrà al Teatro del Carmine, il secondo presso la Sala Eufonica. Per la preziosa ospitalità, l’Unitre ringrazia la Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” la Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”.

Torneremo ad emozionarci con le pagine musicali più ispirate”si legge in una nota della segreteria Unitre, perpetuando la nostra curiosa attitudine comprendere cosa ha ispirato una melodia particolarmente orecchiabile, quale tonalità è stata scelta dal compositore per accompagnare un determinato stato d’animo, cosa dobbiamo aspettarci quando vediamo scritte le indicazioni Andante – Moderato – Larghetto – Prestissimo, le differenze fra Sonata – Sinfonia – Concerto. Ma parleremo anche dei tratti caratteristici degli esecutori più applauditi, analizzeremo le peculiarità dei vari strumenti musicali, ascolteremo generi musicali più disparati… Per renderci conto che la Musica, straordinaria magia dalla quale siamo avvolti ancor prima di nascere, è parte imprescindibile della nostra vita se non la nostra stessa vita”.

Per informazioni ed iscrizioni:  338 7323884 (cell), uni3-orvieto@alice.it (email).

“Chopin Préludes Op.28”, esperienza di Ascolto Musicale con il M° Riccardo Cambri

Una sessione di Ascolto Musicale dedicata a Chopin (A.A. 2023/2024)

L’ABRUZZO DEI PICCOLI BORGHI: NUOVO, IMPERDIBILE TOUR UNITRE

Nella programmazione di Ottobre 2024 trova collocazione la tradizionale gita autunnale alla scoperta dei “piccoli borghi” dell’Italia centrale.
L’itinerario selezionato quest’anno porterà gli amici dell’Unitreper il fine settimana 25-27 Ottobrenella meravigliosa terra d’Abruzzo, per conoscere ed ammirare L’Aquila poi Ortona, la Costa dei Trabocchi, Fossacesia, Lanciano, Guardiagrele, Castiglione Casauria ed infine Celano (cliccando sul riquadro arancio posto in alto, scaricherete il programma dettagliato).
Organizzazione Orvietur Viaggi & Turismogaranzia di qualità professionalità.
Per informazioni, telefonare al 338 9514859 (Sig.ra Fabrizia Mencarelli).

ITINERANDO. PERCORSI DI VIAGGIO E DI RIFLESSIONE


Il filo di Eloisa e l’Unitre di Orvieto presentano al Carmine il volume scaturito da un progetto comune sul racconto di viaggio

Condividere è bello, e collaborare, soprattutto in una realtà socio-culturale effervescente e ricca di fermenti associativi come quella di Orvieto, quanto mai positivo e opportuno. Scaturisce proprio dalla volontà di condivisione l’interessante percorso sul racconto di viaggio dell’Unitre di Orvieto e dell’associazione culturale Il filo di Eloisa, che ha portato all’esito finale della pubblicazione Itinerando. Percorsi di viaggio e di riflessione. Il volume, che sarà presentato a Orvieto presso la Sala del Carmine Domenica 13 Ottobre 2024 alle ore 17, raccoglie ventitre racconti di viaggio di autrici e autori vari, ma non è semplicemente un libro, bensì un progetto che si è sviluppato nell’intrecciarsi di momenti di lavoro, riflessione ed elaborazione su cui da tempo le due realtà associative si misurano.

Nasce infatti dalle sinergie messe in atto tra il gruppo di lettura che Il filo di Eloisa svolge ormai da due anni presso la sezione “Eloisa Manciati” della Biblioteca “Luigi Fumi” di Orvieto, il corso di scrittura creativa tenuto da diversi anni all’Unitre di Orvieto dalla scrittrice Laura Ricci, e il concorso biennale di scrittura che Il filo di Eloisa indice a livello nazionale sin dalla sua costituzione. Sia il gruppo di lettura che il gruppo di scrittura hanno lavorato, negli anni 2023-2024, sul racconto di viaggio, così da indurre la maggior parte delle partecipanti a mettersi alla prova come autrici in questo filone narrativo e a far convergere i loro elaborati nel concorso del Filo di Eloisa, bandito in quest’ultima edizione su questo tema. Grazie al concorso, ulteriori contributi in questo ambito sono pervenuti da autrici di vari luoghi d’Italia e da studenti e studentesse dell’IIS “Majorana-Maitani” di Orvieto. Il tutto è confluito appunto in questa pubblicazione che, a cura di Laura Ricci, è stata realizzata in collaborazione da Unitre di Orvieto e Filo di Eloisa. Un progetto pensato e pazientemente tessuto, dunque, da parte di due associazioni che del resto non sono nuove alla collaborazione.

I racconti proposti nel volume, preceduti dalle presentazioni del M° Riccardo Cambri, presidente dell’Unitre, e della Prof.ssa Ornella Cioni, presidente del Filo di Eloisa, e da un’esauriente introduzione della curatrice Laura Ricci, nella loro varietà rendono pienamente conto delle molte declinazioni che può assumere nella scrittura il tema del viaggio. “C’è chi ha scelto la narrazione di mondi propriamente spaziali e di aspetti di vita e di luoghi appartenenti a diverse culture, raggiunti per spirito di scoperta e talvolta per impegno sociale; – mette in evidenza la curatrice – chi rievoca il viaggio nel luogo simbolico delle proprie radici o in quello della propria formazione culturale e sentimentale; chi in spazi più misurati vive e racconta intensi momenti di essere, pervenendo a una miracolosa coincidenza con il creato e il genius loci; chi si sofferma sulla elettrizzante atmosfera della preparazione e dell’attesa; chi, intrecciando ricordi di vita e suggestioni letterarie, riflette sul senso più sotteso e personale del viaggio; chi lo esplora al rallentatore, vivendolo come un grimaldello per riappropriarsi della propria libertà e dell’interezza tra spiritualità e fisicità; chi, sottraendolo alla dimensione spaziale, lo esplora come esperienza interiore; e chi si avventura nell’esplorazione forse più ardua e più stupefacente di ogni altra, quella del viaggio nella vita; è presente infine anche una favola, un viaggio di consapevolezza ambientato nel mondo animale, ma parabola di ogni terreno esistere, quasi a suggellare quel patto creaturale e ambientale che la nostra contemporaneità richiederebbe. In tutti i racconti sono infine evidenti la capacità di cogliere e vivere pienamente l’attimo e la trasformazione del sé determinata dall’itinerario compiuto”.

I contributi narrativi del volume si devono a Marta Albertini, Mara Luigia Alunni, Maria Lucrezia Angeli, Maria Barlozzetti, Anna Rita Bellini, Carmela Bertone, Paola Bonifazi, Ester Antonella Cammilloni, Ornella Cioni, Antonia Cocozza, Luiz Henrique Di Leo, Maria Teresa Equitani, Pina Filpi, Stefania Fontani, Loretta Fuccello, Giulia Martello, Eugenia Mocio Pellegrini, Laura Orsini Federici, Giulia Parrano, Miriam Ravo, Linda Sciri, Paola Sellerio, Angiolina Vonmoos. La loro presenza renderà gioiosa e viva l’iniziativa del 13 ottobre, che prevede anche una lettura collettiva di alcuni stralci dei testi del volume e qualche bella sorpresa musicale.

La presidente Ornella Cioni e il presidente Riccardo Cambri, lieti della significativa conclusione del progetto, ringraziano sentitamente chi a vario titolo ha reso possibile la pubblicazione finale, in particolare l’autore e le autrici dei racconti e la Prof.ssa Laura Ricci, per la stimolante guida del laboratorio di scrittura e per la curatela del volume. Una menzione di gratitudine speciale a Vittorio Tarparelli, per la sempre preziosa collaborazione in fase di strutturazione grafica del volume.

LA STORIA ANTICA DELL’ARCHEOLOGO GIUSEPPE M. DELLA FINA PRINCIPIA I CORSI ORDINARI DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO UNITRE

È oramai piacevole consuetudine che l’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto riavvii il calendario culturale con l’attesissimo corso di Storia Antica, riservato agli associati, tenuto dall’Archeologo Giuseppe M. Della Fina.

Il primo incontro di “Scavi Letterari 2” avrà luogo Lunedì 14 Ottobre 2024 alle ore 17:30 presso il Museo Emilio Greco, in piazza Duomo; i successivi due, a cadenza quindicinale.

Il Vicepresidente Alberto Romizi e due allieve del Laboratorio Unitre di Lettura Emozionale leggeranno passi letterari selezionati dai volumi prescelti.

“Rinnovo con onorato piacere”, afferma il Presidente Unitre M° Riccardo Cambri, “i ringraziamenti della Famiglia UNITRE al Professor Giuseppe M. Della Fina. La sua straordinaria cultura e il suo eloquio affascinante e cristallino richiamano un numero impressionante di appassionati, che sono anche attratti da argomenti originali e piani di lettura sempre innovativi. Ringrazio di cuore l’Opera del Duomo di Orvieto, nella persona del Presidente Ing. Andrea Taddei, per la preziosa disponibilità ad ospitare le lezioni di Storia Antica come varie altre nostre iniziative”.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile telefonare al 3387323884 o scrivere a uni3-orvieto@alice.it.

SCAVI LETTERARI 2

Un viaggio nella storia attraverso la letteratura

Giuseppe M. Della Fina tiene, sulla rivista mensile “Archeo”, una rubrica dal titolo Archeologia e letteratura. Da quella fortunata esperienza sono scaturiti tre incontri nell’ambito dello scorso anno accademico dell’Unitre di Orvieto, dove sono stati presi in esame i romanzi: Idi di Marzo dello scrittore e drammaturgo statunitense Thornton Wilder, Quo vadis? dello scrittore polacco Henryk Sienkiewicz e Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, sicuramente uno dei romanzi storici più riusciti e più noti.

Nell’anno accademico 2024-2025 si continuerà ad approfondire il dialogo tra archeologia e letteratura soffermandoci su tre altri autori: lo scrittore e poeta Vincenzo Cardarelli, interessato al mondo etrusco; Emilio Salgari, in quanto autore di un romanzo Cartagine in fiamme ambientato nei mesi della sconfitta finale della maggiore avversaria di Roma in età repubblicana; Hermann Broch, con il romanzo Der Tod des Virgil (La morte di Virgilio, nella traduzione italiana) incentrato sull’età augustea.

Lunedì 14 Ottobre ore 17:30

Vincenzo Cardarelli e le sue pagine etrusche

Gli Etruschi per Vincenzo Cardarelli non furono un interesse momentaneo, o un tema da affrontare occasionalmente come per altri scrittori italiani del Novecento, ma ritornano spesso nei suoi testi. Sembra considerarli infatti sia alle sue personali radici che a quelle dell’Italia.

Lunedì 28 Ottobre ore 17:30                     

Emilio Salgari e “Cartagine in fiamme”

Al centro del romanzo è una vicenda che si svolge nei mesi immediatamente precedenti dalla distruzione di Cartagine, al termine della terza guerra punica (149-146 a.C.). Protagonisti principali sono un prode guerriero cartaginese Hiram, il Sandokan della situazione verrebbe da scrivere pensando al fortunato ciclo di romanzi dedicato ai pirati della Malesia, e una giovane donna di origine etrusca, ma ormai romanizzata, Fulvia.

Lunedì 11 Novembre ore 17:30

Hermann Broch e “La morte di Virgilio”

Il romanzo Der Tod des Virgil (La morte di Virgilio, nella traduzione italiana), scaturito da “uno schizzo radiofonico improvvisato nel 1936” – come ha ricordato Ladislao Mittner nel saggio che apre l’edizione italiana curata dall’editore Feltrinelli – venne portato avanti in una cella delle prigioni naziste durante il 1938 e fu completato negli Stati Uniti di America, dove – scarcerato – riuscì a rifugiarsi per l’interessamento di vari amici stranieri, tra i quali lo scrittore James Joyce. Vi si racconta bene lo spartiacque costituito dall’età augustea nella storia di Roma e il rapporto – mettendo in scena Virgilio e Augusto – tra un poeta e il potere.

GIUSEPPE M. DELLA FINA

È Vice Presidente della Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, dopo esserne stato a lungo il direttore scientifico. Collabora alle riviste “Archeo”, di cui è membro del Comitato scientifico, “Il Giornale dell’Arte”, e al quotidiano “La Repubblica” per articoli di archeologia. Dirige, inoltre, la rivista “Archaeologiae. Research by Foreign Missions in Italy”. Ha insegnato presso l’Università degli Studi dell’Aquila dal 2000 al 2016.

Ha scritto numerosi volumi di etruscologia e storia antica per editori italiani e stranieri e curato diverse mostre.

PASSIONE PATCHWORK ALL’UNITRE


Le ragazze del Laboratorio di Patchwork tornano in piena attività a Palazzo Simoncelli.

Il calendario dell’Università delle Tre Età di Orvieto stabilisce per Mercoledì 9 Ottobre 2024, alle ore 10 presso la sede sociale in Piazza del Popolo, il primo incontro del nuovo Anno Accademico 2024/2025.

Patrizia Menghi, rinomata esperta della materia e docente del Laboratorio Unitre da molti anni, presenterà le tappe di lavoro per giungere pronti alle festività natalizie, durante le quali sono previste iniziative artistiche pubbliche. Il Patchwork accompagnerà le appassionate sino al mese di Maggio 2025, con incontri mattutini di Mercoledì a cadenza quindicinale.

Chiunque voglia avvicinarsi a questa affascinante tecnica creativa, può recarsi direttamente al primo incontro previsto. Per informazioni ed iscrizioni: 3387323884 (cell), uni3-orvieto@alice.it (email).

La Signora Patrizia Menghi, docente del Laboratorio Unitre di Patchwork