Pronto a ripartire un altro iconico Laboratorio dell’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto: si tratta di FOTOGRAFIA, curato dalle brillanti professioniste Roberta Cotigni e Noemi Morelli. Sarà parimenti riproposta la formula didattica che ha decretato il gradimento delle passate edizioni: tre lezioni all’esterno e all’interno di ambienti pregni di storia e/o caratterizzati da pregevoli elementi naturistici e strutturali. Ecco spiegato il nome dell’esperienza tecnico-artistica 2023/24: “Fotografia on the road”. I posti sono limitati; per frequentare il Laboratorio occorre essere soci Unitre e prenotarsi al numero 3387323884 o all’email uni3-orvieto@alice.it.
Di seguito il prospetto descrittivo:
Laboratorio di Fotografia on the road 2023/24 a cura di Roberta Cotigni e Noemi Morelli
Entusiasmo e curiosità, voglia di condividere il bello e di avvicinarsi ad un’esperienza artistica, con in mano il cellulare o una reflex digitale all’ultimo grido, pronti a trattenere su un piccolo schermo l’emozione di uno scorcio paesaggistico, di un sorriso amichevole, di un concerto musicale vibrante… Roberta Cotigni e Noemi Morelli, fotografe professioniste ed apprezzate collaboratrici volontarie dell’Unitre da vari anni, propongono una nuova edizione del seguitissimo Laboratorio Unitre di Fotografia, che si svolgerà in alcune ambientazioni cittadine di innegabile interesse artistico-culturale.
23 Aprile 2024 ore 15 Caffè Montanucci LUCI ED OMBRE
7 Maggio 2024 ore 14:30 Sotterranei di Sant’Andrea PIANI E PROSPETTIVE
28 Maggio 2024 ore 15 Piazza San Giovenale SPAZI APERTI E SPAZI CHIUSI
I ragazzi del Laboratorio “Storiellando 2” dell’Unitre di Orvieto tornano al Teatro del Carmine per rappresentare “La vera storia della Cappella di San Brizio”, racconto divertente quanto surreale.
La cosa inizia da lontano, quando il presidente Riccardo Cambri una volta in più ha pensato di dare concreta dimostrazione del nuovo corso dell’associazione Unitre, rendendola il riferimento culturale di tutte le età: Università delle Tre Età. Questa rivoluzione copernicana ha determinato un grande cambiamento nella vita sociale e culturale della città di Orvieto e il Laboratorio “Storiellando”, giunto alla sua seconda edizione, ne è la dimostrazione.
Alunni delle scuole primarie, selezionati su base volontaria dalle Dirigenti scolastiche, si sono riuniti presso la Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”, intorno allo sceneggiatore Andrea Laprovitera: insieme hanno imbastito un racconto esilarante che letteralmente stravolge la storia della famosa Cappella di San Brizio, precedentemente visitata sotto la guida esperta dell’architetto Raffaele Davanzo, presidente dell’Istituto Storico Artistico Orvietano.
E non è finita qui: i piccoli autori sono divenuti attori, rappresentando il proprio lavoro sotto la guida di Alberto Romizi, educatore teatrale, e di Nicolò Menichetti, abile viceregista. La Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, nella figura del suo presidente Gabriele Anselmi, ha messo a disposizione il Teatro del Carmine per le prove e le rappresentazioni, con il suo bel pianoforte a coda suonato per l’occasione proprio da Riccardo Cambri, ideatore dell’intero progetto.
Interessante anche la sinergia prodottasi tra le più importanti istituzioni della città: Unitre – Università delle Tre Età, Scuole Primarie, Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi”, Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, Istituto Storico Artistico Orvietano e Opera del Duomo, guidata dal presidente Andrea Taddei, che curerà una pubblicazione del lavoro letterario-fantastico dei ragazzini di Storiellando.
I giovanissini e fantastici autori-attori andranno in scena, dopo l’entusiastico successo ottenuto nella prestigiosa rassegna Umbria Jazz for Kids dello scorso dicembre, Domenica 21 Aprile 2024 alle ore 17, sempre al Teatro del Carmine.
L’ingresso è libero e non necessita di prenotazione.
È fra gli appuntamenti del mese più attesi da associati e cittadini: puntuale, come al solito, arriva la mattinata Unitre dedicata ai Tesori dell’urbe, per scoprire e riscoprire le bellezze orvietane in cui siamo immersi. Giovedì 18 Aprile 2024 l’appuntamento sarà alle ore 11 presso piazza San Giovenale, con la Professoressa Maddalena Ceino che curerà la visita degli affreschi custoditi all’interno della Chiesa di San Giovenale, originale costruzione romanica che ha svolto un ruolo centrale nella vita artistica e sociale di Orvieto.
Posti limitati con prenotazione obbligatoria al numero 3387323884.
“Vero e malversatissimo museo della pittura in Orvieto”: così Pericle Perali descriveva la chiesa di San Giovenale nel 1929. Definizione “fortunata”, che guida ancora una lettura cronologica e stilistica dell’apparato pittorico della chiesa. Ma, al di là del contributo ad una ricostruzione della storia della pittura locale, gli affreschi di San Giovenale raccontano tanto del luogo e del suo ruolo in città, attraverso i soggetti, le ambientazioni e le collocazioni.
L’evento culturale “Chopin, mon Amour… encore”, perno centrale della stagione musicale “Insieme, nel segno della Musica” e promosso da Unitre Orvieto, ISAO Istituto Storico Artistico Orvietano e Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” di Orvieto, andato in scena presso il Ridotto del Teatro Mancinelli, ha ottenuto una significativa distinzione.
Con una missiva inviata al M° Riccardo Cambri, l’Ambasciata di Polonia in Italia ha concesso l’alto patrocinio onorario alla lezione-concerto ideata e curata dallo stesso pianista orvietano, a evidenziare l’elevato livello storico e concettuale della proposta culturale dedicata a Frédéric Chopin.
Non è la prima volta che iniziative musicali concepite dal M° Cambri vengono simbolicamente riconosciute dall’Ambasciata di Polonia; è accaduto in altre due manifestazioni degli ultimi anni accademici Unitre Orvieto, aventi sempre per tema la figura immensa di Frédéric Chopin, compositore della cui poetica creativa l’artista orvietano è profondo conoscitore ed esperto.