Si ricorda che il quarto incontro del corso UNITRE di FiloStoria si terrà presso la Sala Urbani del Palazzo dell’Opera del Duomo di Orvieto
MISSIONE EUROPA Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori corso di FiloStoria 2025/2026 a cura del Prof. Franco Raimondo Barbabella Lunedì 23 Febbraio 2026 ore 17 Sala Urbani, Palazzo dell’Opera del Duomo, Piazza Duomo, Orvieto KANT CITTADINO IDEALE D’EUROPA rif. “Atti della Decade kantiana” Dialogo F. R. BARBABELLA – L. DOTTARELLI Se volessimo definire i contorni di un modello di cittadinanza europea che dell’Europa rispetti il patrimonio di civiltà, e ne esprima simbolicamente anche la forza di pensiero per il futuro, a chi possiamo pensare, sicuri di non sbagliare, se non a Immanuel Kant? E perché proprio oggi?
Il corso è riservato agli Associati UNITRE Orvieto Per informazioni ed iscrizioni, telefonare al numero mobile 3387323884
Anche l’Algebra, nel calendario UNITRE Orvieto, per la fine di Febbraio.
Un’Algebra curiosa, sorprendente e perfino simpatica, a detta del Professor Marco Sciarra, matematico non nuovo alla collaborazione con l’Università delle Tre Età, che proporrà “IN MATEMATICA 2 + 2 NON FA SEMPRE 4. Piccoli assaggi di Algebra moderna”, incontro aperto a tutti che avrà realizzazione Mercoledì 25 Febbraio 2026 alle ore 17, all’interno della deliziosa Sala Blu di Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (Piazza Febei).
“Con particolare piacere, porgo il bentornato al Prof. Sciarra”, scrive il Presidente UNITRE M° Riccardo Cambri, “che già stupì la nostra platea, col suo arguto eloquio, qualche anno fa. Il titolo scelto: IN MATEMATICA 2 + 2 NON FA SEMPRE 4, suggerisce la chiave di lettura, brillante ed accattivante eppur rigorosa, con cui intratterrà e conquisterà gli spettatori. Con l’amico Marco, inoltre, stiamo preparando un’altra stimolante iniziativa che vedrà la luce in questo 2026 e che, credo ed auspico, desterà interesse e divertente coinvolgimento. Ringrazio sentitamente la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, a nome della Famiglia UNITRE, per la cordialissima ospitalità ”.
Dire che non ci piace la matematica è come dire che non ci piacciono le carte dopo aver giocato soltanto a “rubamazzo”. Il nostro breve viaggio nella teoria dei gruppi finiti sarà vissuto come un piccolo esempio di come l’algebra moderna affronti -e crei- problemi matematici partendo da quello che già conosciamo per creare nuovi mondi governati da strane regole. Un piccolo assaggio dei potenti mezzi di astrazione di un settore della matematica tanto affascinante quanto sconosciuto.
LA CENA FILOSOFICA DELL’UNITRE ALLA “TRATTORIA LA GROTTA” Un altro grande classico torna nel calendario UNITRE Orvieto: la “Cena Filosofica”, che concluderà in gioiosa conviviale il dodicesimo, brillante corso di FiloStoria (“Missione Europa. Una ricerca di senso nell’età dell’incertezza e dei predatori”), curato dal Professor Franco Raimondo Barbabella. Nella sera dell’ultimo incontro, Lunedì 9 Marzo 2026 alle ore 20:15, ci si ritroverà alla Trattoria La Grotta (in Via Luca Signorelli), noto e frequentato ristorante del centro storico di Orvieto, custode della migliore tradizione gastronomica locale. Come sempre, la Cena Filosofica è dedicata non solo ai partecipanti del corso ma anche a tutti coloro che avranno desiderio di condividere un prelibato menu in ottima compagnia. La quota individuale della cena è pari a €30. I posti sono limitati: massimo 40, con prenotazione obbligatoria al 3387323884 entro le ore 13 di Venerdì 6 Marzo.
Menu Antipasto misto all’orvietana Mezze maniche all’amatriciana Strozzapreti alle zucchine e melanzane Bocconcini golosi di vitello Spinaci ripassati Zuppa inglese o Tiramisù Caffè Acqua e Vino
Le risposte delle piante per sopravvivere alle avversità
Percorso in due tappe a cura di Enrico Brugnoli, ricercatore Prima Tappa Mercoledì 18 Febbraio 2026 ore 16:30 Le piante e le avversità Seconda Tappa Mercoledì 4 Marzo 2026 ore 16:30 Le risposte adattative alle avversità Aula del Dialogopresso Palazzo Negroni Piazza Corsica, 2 – ORVIETO Riservato ai Soci UNITRE Orvieto Informazioni ed iscrizioni: tel 338 7323884 / e-mail uni3-orvieto@alice.it
“Dante, un uomo in viaggio” (2021), “Le parole che ti scrissi” (2022), “Che cosa oltre il fondo” (2023), “Libertà va cercando” (2024), “Il messaggio universale di San Francesco e San Domenico in Dante” (2025): questi i temi dei cinque Dantedì promossi sin qui dall’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto, condivisi con la cittadinanza e con ampie platee di studenti.
Nei giorni scorsi, gli storici docenti che hanno animato il Dantedì dalla prima edizione, assieme al Presidente e al Vicepresidente UNITRE hanno analizzato il percorso sinora battuto, definendo il convinto proposito di continuare l’iniziativa, attualizzandone il format alla luce delle sollecitazioni giunte in questi anni.
“Ricordo ancora con piacere”, afferma il M° Riccardo Cambri, “quando, cinque anni fa in una plumbea mattinata di gennaio, su mia richiesta ci incontrammo nell’ampio salone Santoro di Palazzo Simoncelli – pieno periodo Covid, era il tempo del distanziamento sociale e delle mascherine – per comprendere se e come la nostra piccola ma coraggiosa UNITRE poteva produrre un Dantedì in Orvieto, in accoglimento della sollecitazione ministeriale del 2020 con la quale si istituiva la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Con me Fioralba Salani, Franco Raimondo Barbabella, Donato Catamo, Raffaele Davanzo e Alberto Romizi. Con me e con l’UNITRE, allora come oggi, e – a Dio piacendo – ancora per il futuro. In un recentissimo incontro, necessario per valutare un lustro di intenso e fervido impegno, abbiamo convenuto di proseguire il progetto culturale, limando le consonanze imperfette e deboli – utilizzo una pertinente definizione teorico-musicale – emerse alla luce della preziosa esperienza acquisita sul campo e in accoglimento di alcuni suggerimenti che ci sono stati porti. In questo 2026, rispetto alla data istituzionale prevista abbiamo optato per lo spostamento temporale di qualche mese in avanti: ciò permetterà di rimodulare l’impalcatura formale del Dantedì UNITRE, attualizzandola in relazione all’idiomaticità del tema già chiaramente identificato. È mio graditissimo compito ringraziare Fioralba, Franco Raimondo, Donato, Raffaele ed Alberto per l’entusiasmo con cui, uniti, si è decisa la continuazione dell’esperienza intellettuale legata al genio poetico e visionario di Dante”.